Tag

, , ,

RT
[08.03.2012]        trad. di Levred per GilGuySparks

La Russia dice che la NATO dovrebbe scusarsi per aver causato vittime civili durante i propri raid aerei in Libia nel 2011 e pagare un risarcimento. Mosca ha anche accusato il nuovo governo libico di addestrare i ribelli siriani e istigare al terrorismo.
L’ambasciatore russo all’ONU, Vitaly Churkin, ha mosso un’aspra critica, parlando mercoledì alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. È da notare che questa è la prima volta che il Consiglio di Sicurezza si è riunito per discutere il ruolo degli attacchi aerei della NATO, durante l’intervento militare dello scorso anno in Libia che ha rovesciato il colonnello Gheddafi.

Ci aspettiamo che la NATO riconosca che i suoi raid aerei hanno causato vittime civili, che si scusi e che dica di essere disposta a pagare un adeguato risarcimento“, ha affermato Churkin.

L’ambasciatore Usa Susan Rice ha risposto difendendo le azioni della NATO in Libia, dicendo che nessuna legge internazionale è stata infranta e che l’alleanza ha cooperato pienamente con le indagini successive. Lei ha citato la commissione internazionale d’inchiesta sulla Libia che ha concluso che la NATO “ha condotto una campagna di alta precisione con una provata determinazione di evitare vittime civili“.

Ma il vice ambasciatore cinese, Wang Min, ha sottolineato che la Commissione ha anche riconosciuto che i raid aerei della NATO avevano provocato vittime civili in Libia. Secondo il rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite venerdì, la NATO non ha indagato a sufficienza i raid aerei che hanno ucciso almeno 60 civili e feriti 55.

Tra i 20 attacchi aerei della NATO indagati, la Commissione ha documentato cinque attacchi aerei nei quali sono stati uccisi un totale di 60 civili e feriti 55“, dice il documento pubblicato sul sito web del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. “La Commissione ha inoltre esaminato due attacchi aerei della NATO che hanno danneggiato infrastrutture civili e nei quali non poteva essere identificato alcun obiettivo militare.

Lo scorso anno, Russia e Cina si sono astenute dal sostenere una risoluzione delle Nazioni Unite che sanciva una no-fly zone sulla Libia. Più tardi, i due membri permanenti del Consiglio di Sicurezza hanno accusato la NATO di oltrepassare il proprio mandato delle Nazioni Unite a protezione dei civili in Libia.

Queste discussioni avvenivano mentre i leaders tribali nella parte orientale della Libia dichiaravano una parziale autonomia. Il Consiglio Nazionale di Transizione del paese la ha descritta come una mossa pericolosa che potrebbe spaccare la nazione.

Campi di addestramento libici per ribelli siriani

Alla stessa riunione, l’inviato alle Nazioni Unite russo ha espresso la preoccupazione di Mosca per la proliferazione incontrollata di armi libiche nella regione. Tuttavia, non erano solo le armi ad essere esportate, ha detto.

Abbiamo ricevuto informazioni che in Libia, con il sostegno delle autorità, vi è un centro di formazione speciale per i rivoluzionari siriani e che vengono inviate persone in Siria ad attaccare il governo legale“, ha detto Vitaly Churkin. “Questo è assolutamente inaccettabile secondo ogni base giuridica“.

L’ambasciatore russo ha sottolineato che tali attività pregiudicano la stabilità in Medio Oriente.

Pensiamo che Al-Qaeda sia in Siria e quindi sorge una domanda: Esportare la rivoluzione, non si traduce nell’esportazione del terrorismo?“, ha chiesto.

La sua affermazione ha provocato una dura risposta da parte del primo ministro libico Abdel Rahim el-Kib che era alla riunione. Egli ha detto che una questione “che riguarda il sangue dei libici non dovrebbe essere una questione di propaganda politica da parte di nessun paese contro altri paesi“.

Con un chiaro riferimento alla Siria, el-Kib ha detto di sperare che “la ragione dell’aver sollevato la questione non sia quella di ostacolare o impedire alla comunità internazionale di intervenire nella situazione di altri paesi, nei quali le popolazioni vengono massacrate e uccise da parte dei loro governanti“.

Nonostante il funzionario libico non affrontasse direttamente la questione sollevata da Churkin, secondo il Washington Post, il mercoledì precedente, presso l’International Peace Institute egli diceva che il suo paese stava sostenendo finanziariamente l’opposizione siriana.

http://rt.com/news/russia-nato-libya-syria-107/

*******************************************************************

  • Russia Blasts NATO Over Libya And Libya Over Syria

RT
March 8, 2012

Russia says that NATO should apologize for causing civilian casualties during their air raids in Libya in 2011 and pay compensation. Moscow has also accused Libya’s new government of training Syrian rebels and instigating terrorism.

Russia’s UN ambassador Vitaly Churkin made his sharp criticism while speaking at Wednesday’s meeting of the UN Security Council. It is notable that this is the first time the UNSC has met to discuss the role of NATO air strikes during last year’s military intervention in Libya which toppled Colonel Gaddafi.

“We expect NATO to acknowledge that its air raids caused civilian casualties, to apologize and say that it is prepared to pay the appropriate compensation,” Churkin asserted.

The US ambassador Susan Rice responded by defending NATO’s actions in Libya, saying that no international laws were broken and the alliance had cooperated fully with subsequent investigations. She cited the international commission of inquiry on Libya, which concluded that NATO “conducted a highly precise campaign with a demonstrable determination to avoid civilian casualties.”

But China’s deputy ambassador, Wang Min, pointed out that the commission also recognized that NATO airstrikes had caused civilian casualties in Libya. According to the report released by the United Nations on Friday, NATO has not sufficiently investigated the air raids that killed at least 60 civilians and injured 55.

“Amongst the 20 NATO airstrikes investigated, the Commission documented five airstrikes where a total of 60 civilians were killed and 55 injured,” says the document published on the UN Human Rights Council’s website. “The Commission also investigated two NATO airstrikes which damaged civilian infrastructure and where no military target could be identified.”

Last year, Russia and China abstained from supporting a UN resolution that sanctioned a no-fly zone over Libya. Later, the two permanent members of the Security Council accused NATO of overstepping its UN mandate to protect civilians in Libya.

These debates came as tribal leaders in eastern Libya declared partial autonomy. The country’s National Transitional Council described it as a dangerous move that could break up the nation.

Libyan training camps for Syrian rebels

At the same meeting, Russia’s UN envoy expressed Moscow’s concern about the uncontrolled proliferation of Libyan arms in the region. However, it was not just the weapons that were on export, he said.

“We have received information that in Libya, with support from the authorities, there is a special training center for the Syrian revolutionaries and that people are sent to Syria to attack the legal government,” Vitaly Churkin said. “This is completely unacceptable according to all legal bases.”

The Russian ambassador pointed out that such activities undermine stability in the Middle East.

“We think that Al-Qaeda is in Syria and therefore there the question arises: Is transporting the revolution not turning into the transporting of terrorism?” he asked.

His claim provoked a sharp response from the Libyan Prime Minister Abdel Rahim el-Kib, who was at the meeting. He said that a matter “which concerns the blood of Libyans should not be a matter of political propaganda by any country against other countries.”

In an apparent reference to Syria, el-Kib said he hoped that “the reason for raising this matter will not be to impede or prevent the international community from intervening in the situation of other states, where their peoples are being massacred and killed at the hands of their rulers.”

While the Libyan official did not directly address the issue raised by Churkin, according to the Washington Post, earlier on Wednesday at the International Peace Institute he did say that his country was financially supporting the Syrian opposition.

http://rt.com/news/russia-nato-libya-syria-107/

____________________________________________________________________