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The Local
[27.03.2012]     (trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks)

La compagnia, Swedish Security Technology and Innovation (SSTI), secondo quanto riferito, è stata istituita dalla Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa (Totalförsvarets forskningsinstitut – FOI), allo scopo di sovrintendere alla costruzione di una fabbrica per la manutenzione e l’aggiornamento di sistemi missilistici anticarro.

Spy agency cash used for Saudi arms plant: report
Al fine di mantenere segreta la compagnia, l’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa ha dovuto pagare per avviarla, secondo la Svergies Radio (SR), che per prima ha riferito in merito ai piani segreti per l’impianto di armi saudita all’inizio di questo mese.

Tuttavia, l’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa era in grado di procurarsi il denaro necessario da sé, ma ha dovuto ricorrere all’aiuto dell’Intelligence e Servizio di Sicurezza Militare Svedese (Militära underrättelse-och säkerhetstjänsten – MUST).

L’Intelligence e il Servizio di Sicurezza Militare Svedese (MUST) ha fornito il denaro per l’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] sotto forma di un prestito, secondo la Svergies Radio (SR).

Il portavoce delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten), Erik Lagersten, ha confermato attraverso la stazione radio che il denaro è stato trasferito all’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI], ma sostiene che l’Intelligence e il Servizio di Sicurezza Militare Svedese non sapeva che i fondi dovevano essere utilizzati per istituire l’azienda non ancora attiva.

Questo è qualcosa che rivelerà l’indagine preliminare“, ha detto SR, riferendosi alla istruttoria penale avviata dalla procura la scorsa settimana, al fine di determinare se l’accordo segreto saudita sulle armi possa aver violato la legge.

Una stessa indagine dell’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] ha rivelato informazioni che portano l’agenzia a credere che “ci siano sospetti che un reato sia stato commesso“, viene detto in una nota, spingendo il capo dell’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI], Jan-Olof Lind, a denunciare l’accaduto ai procuratori.

Poichè l’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] è un’agenzia di stato, non è consentito avviare alcuna società senza l’approvazione del governo – cosa che, secondo la Svergies Radio (SR), non si è verificata nel caso della Swedish Security Technology and Innovation (SSTI), che è stata istituita nel 2009.

La società fu lanciata come parte di quello che viene definito nei documenti riservati citati dalla Svergies Radio (SR) come il Progetto Simoom, un progetto iniziato dall’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] nel 2007 con l’obiettivo di contribuire a costruire un impianto avanzato di armi in Arabia Saudita.

Al momento delle rivelazioni della Svergies Radio (SR), l’amministratore delegato della Swedish Security Technology and Innovation (SSTI), Dick Strang, che è anche un funzionario di alto rango presso l’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI], ha rifiutato di rendere noto come la società sia stata finanziata.

Mi rifiuto di rispondere a questa domanda“, ha detto alla Svergies Radio (SR).
Non posso rispondere senza mentire“.

Svergies Radio (SR) ha successivamente appreso, tuttavia, che la Swedish Security Technology and Innovation (SSTI) è stata finanziata dall’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] e che il capitale iniziale è giunto sotto forma di un prestito in denaro dall’Intelligence e Servizio di Sicurezza Militare Svedese (MUST).

Martedì, Lind, capo dell’Agenzia Svedese di Ricerca e Difesa [FOI] è previsto compaia davanti ad una commissione parlamentare per rispondere a domande sulle connessioni della sua agenzia con la Swedish Security Technology and Innovation (SSTI) e sui suoi coinvolgimenti nel progetto di costruzione di impianti di armi in Arabia Saudita.

http://www.thelocal.se/39916/20120327/

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  • Spy agency cash used for Saudi arms plant: report

The Local
[27.03.2012]

The company, Swedish Security Technology and Innovation (SSTI), was reportedly set up by the Swedish Defence Research Agency (Totalförsvarets forskningsinstitut – FOI) in order to oversee the construction of a factory for the maintenance and upgrade of anti-tank missile systems.

In order to keep the company secret, FOI needed cash in order to set it up, according to Svergies Radio (SR), which first reported on the secret plans for the Saudi weapons plant earlier this month.

However, FOI was unable to procure the necessary cash on its own, but instead had to rely on help from the Swedish Military Intelligence and Security Service (Militära underrättelse- och säkerhetstjänsten – MUST).

MUST provided the cash to FOI in the form of a loan, according to SR.

Swedish Armed Forces (Försvarsmakten) spokesperson Erik Lagersten confirmed for the radio station that money was transferred to FOI, but claims that MUST didn’t know that the funds were to be used to set up the shell company.

“That’s something for the preliminary investigation to reveal,” he told SR, referring to the preliminary criminal investigation launched by prosecutors last week in order to determine whether the secret Saudi weapons deal may have violated the law.

FOI’s own investigation has revealed information leading the agency to believe “there are suspicions that a crime may have been committed”, it said in a statement, prompting FOI head Jan-Olof Lind to report the incident to prosecutors.

As FOI is a state agency, it isn’t allowed to start any companies without the approval of the government – something which, according to SR, did not occur in the case of SSTI, which was started in 2009.

The company was launched as part of what is referred to in confidential documents reviewed by SR as Project Simoom, a project started by FOI in 2007 with the aim of helping build an advanced weapons plant in Saudi Arabia.

At the time of SR’s revelations, SSTI CEO Dick Sträng, who is also a high ranking official at FOI, refused to divulge how the company was funded.

“I refuse to answer that question,” he told SR.

“I can’t answer it without lying.”

SR has subsequently learned, however, that SSTI was financed by FOI and that the start-up capital came in the form of a cash loan from MUST.

On Tuesday, FOI head Lind is scheduled to appear before a parliamentary committee to answer questions about his agency’s connections to SSTI and its involvements in the Saudi arms plant construction project.

http://www.thelocal.se/39916/20120327/

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