“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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  • Black Psyop libica o siriana?

di GilGuySparks

Voci incontrollate sono emerse gli scorsi giorni e hanno sostenuto che il corteo dell’emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al-Thani, diretto verso il suo palazzo era stato attaccato da un attentatore suicida; l’emiro sarebbe rimasto ferito, mentre otto guardie del corpo sarebbero morte nel conflitto a fuoco succeduto, assieme ad un ex generale americano, tale George Howard che lo accompagnava.
La notizia è stata da principio diffusa dal quotidiano egiziano Al Fajr e accreditata da quello algerino Echorouk (affermando che vi era un blackout di stampa sull’argomento). La notizia di un attentato all’emiro sovrappeso del Qatar è chiaramente ‘rimbalzata’  su Twitter e Facebook.
Tali informazioni, secondo fonti vicine all’emiro, sembra possano essere etichettate come “propaganda nera” (black psyop) ad opera dei servizi segreti siriani o libici filo-Gheddafi.


La notizia è stata smentita da Aljazira che ha trasmettesso un’intervista di Sheikh Hamad bin Khalifa Al-Thani sulla questione siriana ma che sembrerebbe registrata  qualche settimana prima e anche dalla famiglia dell’emiro sarebbe giunta una secca smentita. La stessa ambasciata russa a Doha ha negato che sia mai accaduto un fatto del genere.
L’emiro sarebbe dapprima andato a Parigi e poi senza mai apparire in pubblico, si sarebbe concesso un periodo di vacanza nelle isole greche nel mar Ionio.
Chiunque abbia confezionato la notizia ha inviato un messaggio chiaro all’emiro che con la sua Aljaazira ha manipolato palesemente l’informazione sulla Libia e sulla Siria. Il giochetto alla lunga potrebbe costar caro al grasso sceicco che potrebbe essere ripagato con la stessa moneta. La notizia della sua morte o del suo ferimento in un attentato, riportata su molti giornali arabi e non solo, potrebbe essere solo un anticipo.

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  • Venezuela TeleSur:  Sulle menzogne della guerra alla Libia______________________