“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

__________________________________________________________________________

 

  • VENEZUELA TELESUR – Durante il raid condotto a Tripoli, centinaia di persone sono arrestate con il sospetto di avere collaborato con le forze fedeli di Muammar al-Gheddafi, il caso dei neri è fondamentale, quasi tutti sono sospetti


__________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________

  • Tre morti e 1.049 feriti in proteste all’ambasciata israeliana al Cairo
    Lo riferisce il Ministero della sanità egiziano
    [10.09.2011]


Fires at Israeli embassy, Cairo

I numeri delle vittime e dei feriti durante le proteste contro l’ambasciata israeliana la scorsa notte hanno raggiunto 1.049 per i feriti e tre per i morti, lo ha annunciato il ministero della salute egiziano.
I feriti sono stati portati in diversi ospedali vicino al Cairo.
Venerdì sera, alcuni manifestanti sono riusciti ad accedere a un piano nel condominio in cui sono ospitati gli uffici dell’ambasciata israeliana. Secondo quanto riferito, l’ambasciata israeliana conserva alcuni dei propri archivi su quel piano.
I manifestanti sono riusciti ad ammainare la bandiera israeliana.

La stazione di polizia di Giza vicino alla ambasciata israeliana è stata data alle fiamme. Anche diversi veicoli della polizia sono stati dati alle fiamme.
Duri scontri tra manifestanti e forze di polizia che erano accorsi sul posto hanno provocato l’enorme numero di feriti e i tre morti.

Fonte:http://english.ahram.org.eg/NewsContent/1/64/20809/Egypt/Politics-/Three-dead-and-,-injured-in-Israeli-embassy-protes.aspx

Egyptian activists demolish a concrete wall around the building housing the Israeli embassy in Cairo on Friday. The Arabic writing on the wall reads,

Egyptian activists demolish a concrete wall around the building housing the Israeli embassy in Cairo on Friday. The Arabic writing on the wall reads, “Egypt above all.”

_________________________________________________________________________


  • BBC World NewsLe forze di Gheddafi a Bani Walid resistono all’attacco [10.09.2011] traduzione di Levred

Le forze pro-Gheddafi in Libia stanno opponendo una accanita resistenza a Bani Walid, una delle quattro città ancora controllate dai combattenti lealisti. Le forze anti-Gheddafi, che si aspettavano di prendere la città prima, stanno ancora cercando di raggiungere il centro. Si stava combattendo durante la notte, con scambi di fuoco e di razzi lanciati, dice Richard Galpin della BBC che si trova al di fuori della città. Bani Walid è una delle quattro città ancora sotto il controllo dei combattenti lealisti. Vittime tra i ribelli sono state portate in ospedale fuori città, ha aggiunto il nostro corrispondente. C’erano più lealisti di Gheddafi nella città di quanto i ribelli si aspettassero. Un convoglio di nuove reclute è stato visto dirigersi verso la linea del fronte nelle prime ore di sabato. Comandanti dei ribelli hanno detto venerdì che loro non avevano scelta se non quella di andare dopo che si sono trovati sotto l’attacco delle forze pro-Gheddafi. A Bani Walid e alle altre città sotto il controllo lealista era stato dato fino a sabato per arrendersi al governo ad interim.
Ci sono stati anche aspri combattimenti nei pressi della città di Sirte roccaforte di Gheddafi. Le forze ribelli sono state costrette a ritirarsi dopo aver subito pesanti perdite in un combattimento ravvicinato, secondo un portavoce dei ribelli citato mentre lo dice all’agenzia di stampa AP(Associated Press).
La leadership provvisoria libica, il Consiglio nazionale di transizione (CNT), ha detto di aver cercato di negoziare una soluzione pacifica alla situazione di stallo nelle roccaforti di Gheddafi di Bani Walid, Jufra, Sabha e Sirte, ma il primo ministro ad interim Mahmoud Jibril aveva avvertito che le truppe del CNT avrebbero risposto in caso di attacco.

Anti-Gaddafi forces on their way to the front line east of Sirte
________________________________________________________________________

Libya : Thierry Meyssan : La réalité autour du role des journalistes en Libye
[08.08.2011]


________________________________________________________________________



________________________________________________________________________

logo

TEXTOSIl capo di stato del Venezuela ha indicato che il Segretariato generale dell’Unione africana ha riportato pochi giorni che è cominciata la mattanza dei neri africani che vivono in Libia. Il Capo dello Stato ha osservato che queste azioni criminali vengono eseguite con l’appoggio dell’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO).
Il presidente, Hugo Chávez, ha giudicato la relativa proposta, offerta da parte del Consiglio Politico del VI Alternativa Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), di convocare una commissione di esperti per la produzione di testi, da distribuire in tutto il mondo collettivamente, per rivelare le vere intenzioni delle invasioni imperiali, come quelle in Libia, e il tentativo di nasconderle attraverso le strategie dei media.
/index.php?option=com_content&view=article&id=67400&catid=50&Itemid=103

Chavez ha sollecitato che tali documenti siano tradotti in tutte le lingue, tra cui quelle dei popoli indigeni. Egli ha detto che il Segretariato generale dell’Unione africana ha riportato pochi giorni che è cominciata la mattanza dei neri africani che vivono in Libia che sono sospetti terroristi, accusati di al soldo del leader del paese nordafricano Muammar Al Gheddafi. Il Capo dello Stato ha sottolineato che queste azioni criminali vengono eseguite con l’appoggio dell’ Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) e di altri paesi che sostengono l’attacco alla Libia.

________________________________________________________________________