“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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  • Libya Apocalipse Now [11.09.2011 pm]

al Fatah
# # LIBIA Ultime notizie: l’esercito # libico e i combattenti tribali hanno schiacciato i ribelli della Nato alla periferia di Harawah … i nomi di alcuni dei morti:
1 – Muhammad Faraj follicolare – Brigate dei martiri di Darnah.
2 – Abdul Munir Hafeez beliel-del battaglione martiri di Darnah.
3 – Amradja Aabrek Awami – Brigate dei martiri di Darnah.
4 – Emad Abdel-Mohsen Alaptair – Brigate dei martiri di Darnah.
5 – Saddam Sidqi bin Zbah – Brigate dei martiri di Darnah
Sono stati catturati 39 golpisti e sono stati tutti trasferiti in un luogo sicuro a Sirte, la capitale orgogliosa della resistenza libica

– 21h / Andrei Grigorjev ru. – Abdul Jalil, leader della # NTC viene dato per ucciso nei pressi dell’aeroporto di Tripoli dalle truppe di Khamis, truppe regolari dell’esercito libico lealista in Libia. La notizia non è ancora stata confermata.
Alle 21:40 viene diffusa dal sito russo Regnum.ru (http://www.regnum.ru/news/1398931.html#ixzz1Xfwy5nwG) la notizia, senza altri riscontri, della presunta morte di Jalil a Benghasi: “Nella città orientale libica di Bengasi, forse ucciso il capo del governo di transizione, Mustafa Abdul Jalil, da guerriglieri libico […] Secondo i media ufficiali della Jamahiriya libica, Bengasi è stata teatro di una manifestazione di residenti a favore “dell’Imam di tutti i musulmani e amato leader, il colonnello Gheddafi.” Dopo la manifestazione ci è stato uno scontro tra i sostenitori del colonnello e i “folli del popolo libico, tossicodipendenti, mercenari egiziani e algerini,  trafficanti di organi umani, i membri malati di mente di Al Qaeda”. Durante questi scontri, e presumibilmente stato ucciso da “traditore” – l’ex ministro della Giustizia della Libia Abdul Jalil.
La notizia della morte di Jalil va presa con cautela essendo ancora priva di riscontri ed essendo due le versioni… oggi tuttavia si sa di certo che Jalil era a Tripoli per una riunione del CNT…

– 19h / Tripoli. Residenti segnalano numerosi golpisti morti in diversi agguati in tutta la città.

Beni Walid – Non ci sono scontri per le strade la città risulta sotto il controllo delle forzelealiste che hanno respinto gli attacchi delle forze Nato islamiste e golpiste. Attacchi massicci di artiglieria pesante e di caccia NATO sono stati registrati nella zona della città ad una distanza approssimativa di 12,7 km. Oggi è stata la battaglia più pesante che Bani Walid abbia fin’ora dovuto sopportare. Al momento la città sarebbe stata liberata delle forze che si erano infiltrate; la città è sgombra dalle forze golpiste.
Un gran numero di volontari arrivati ​​armati di armi portatili e RPG e abitanti di Ben Walid, sarebbe confermato, con l’appoggio dell’esercito e della tribù Warfalla libica hanno catturato tre ribelli e ucciso il loro leader, Abdulrahman Abo shnaf Mouftah.

– Bengasi. La città ha tenuto una dimostrazione con le bandiere verdi in diverse zone della città (al Kovifiya, Sidi Khalifa, Ras Abid Al Slimane e Giuliana). Il Consiglio non ha alcun potere di fermare questi manifestanti. Per disperdere i dimostranti hanno aperto il fuoco, uccidendo diverse persone. La tribù Warfalla sta combattendo contro i ribelli a Benghazi.

– Sirte. I volontari supportati dall’esercito della Libia, hanno preso il controllo del villaggio di Wadi al Ahmar, nella “Valle Rossa”, 90 km. est della Sirte. “I ribelli della NATO” hanno ricevuto una severa sconfitta, nelle loro fila ci sono state molte vittime.

– Zouara. Contro-offensiva con l’appoggio di milizie popolari libiche alla base militare delle forze speciali francesi in Zouara. Questa base è stata attaccata varie volte nel corso degli ultimi tre giorni.

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  • Rense & Tarpley – NATO Rebel Atrocities in Libya
    [11.09.2011]


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  • RT: 77 militari statunitensi e 25 afgani feriti in attacco suicida ad una base militare in Afghanistan [11.09.2011]


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  • Opportunista turista della jihad,  viaggia da Londra in Libia per unirsi ai ribelli golpisti ed entrare in azione: uccidendo gente di colore e distruggendo il suo paese. Ammette però che la maggior parte dei libici appoggiano Gheddafi [09.09.2011]

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  • Ex MI6 Matthew Dunn parla dei Secret Services inglesi in Libya
    (lingua tedesca e inglese)


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  • Libya on the ground: flash news [10.09.2011]

– Aerei caccia della RAF prendono come bersaglio un compound del rais nel deserto libico. Ieri [10.09.2011] aerei caccia della Royal Air force hanno partecipato ad una missione a lungo raggio, puntando su un magazzino di mezzi militari nelle vicinanze di un compound dell’esercito regolare lealista vicino a Sebha.

– L’esercito del Qatar ha perso  in Libya più di 300 effettivi.
Nelle ultime due settimane la NATO ha perso più di 1500 uomini in scontri che si sono rivelati molto più sanguinosi del previsto.

– I ribelli per accelerare la caduta di Bani Walid e Sirte, dopo aver abbassato il livello dell’acqua del Grande Fiume Artificiale (Great Manmade River) per entrare a Sirte da bin Javad, avrebbero avvelenato le condotte dell’acqua delle due città lealiste fedeli al colonnello Gheddafi.

File:Great Manmade River. Libya.jpg

– Forti esplosioni sono state udite in direzione dell’aereoporto di Tripoli. Testimoni che vivono nelle vicinanze hanno riferito che un elicottero d’assalto della NATO, un Apache britannico molto probabilmente, è stato abbattuto.

– BBC e canali tedeschi confermano la forte resistenza delle forze lealiste a Bani Walid che hanno inflitto perdite pesanti ai ribelli. Il CNT mandando allo sbaraglio a Bani Walid la propria “carne da cannone” aveva diffuso la notizia che le difese della città erano limitate a 150 effettivi; i golpisti jihadisti sostenuti dalla Nato hanno scoperto durante i diversi tentativi di attacco che le forze a difesa di Beni Walid erano costituite da più di mille uomini (limitandosi ai regolari).

–  Alle 17:00 circa di ieri pomeriggio, secondo fonti interne a Bani Walid, più volte le forze golpiste assedianti hanno usato sull’abitato in diversi punti della città il gas mostarda (o iprite, un agente chimico vescicante che reagisce con le molecole organiche e causa danni gravissimi). Come riferisce la tv Al-Rai simultaneamente all’attacco chimico sono state interrotte tutte le comunicazioni anche dei telefonii satellitari. I depositi di gas mostarda e di altri agenti chimici sono in mano ai golpisti della NATO.



Vi sarebbero notizie della morte del leader di Alqaeda, combattente della NATO, noto come Abdulrahman Abo shnaf Mouftah, nei combattimenti presso a Wadi Dinar (la valle di Dinar) vicino a Bani Walid. Successivamente si sono susseguiti intensi bombardamenti della NATO sull’abitato di Bani Walid che hanno causato un gran numero di morti e di feriti gravi; l’intera cittadina è stata invasa dal fumo scaturito.

– Ancora bombardamenti NATO nuovamente sulla città di Sirte, dopo una notte di sonic bombs, dopo una grande battaglia nella Valle Rossa situata 90 km ad est della città di Sirte. Nello stesso momento nel quale sul terreno avvenivano i combattimenti la NATO ha continuato a bombardare.  Le bombe di questi aerei hanno raggiunto le case occidentali della popolazione civile uccidendo sette persone, tra cui sei membri della stessa famiglia. Civili che si trovano in quelle zone dove i combattimenti hanno avuto luogo, hanno confermato che  36 insorti sono morti tra cui 3 soldati britannici delle forze speciali SAS che stavano combattendo al fianco degli insorti.

– Pulizia etnica a Tourgha, la città è stata svuotata dei suoi abitanti da parte dei ribelli golpisti. Taourgha è una città che si trova a 50 chilometri ad est della città di Misurata. E’ importante sottolineare che la popolazione di Taourgha è costituita prevalentemente da genti di pelle nera, fin dall’800 infatti era una tappa delle carovane degli schiavisti. I ribelli hanno giustiziato molti degli adulti neri per farne un esempio e terrorizzare il resto della popolazione libica nera che è stata deportata.

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  • Notizie in attesa di conferma (non riscontrate) probabilmente fake del CNT:

Risorse cinesi sul campo in soccorso dei lealisti
La Russia starebbe aiutando i lealisti e Qadhafi con i propri satelliti di sorveglianza fornendo indicazioni sulla posizione dei golpisti NATO, il numero, gli equipaggiamenti e gli attacchi aerei contro le postazioni lealiste.

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  • LIBYA. Fighting back against Evil Forces. Truth of Resistance 

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