“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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  • Libia News: Giorno 185 di guerra umanitaria contro il popolo libico
    (ultime 48h)


Nelle ultimi due settimane la NATO e i ribelli golpisti hanno subito le perdite maggiori:

– Le Forze di Difesa libiche hanno nuovamente preso Brega. Questo è il porto petrolifero dove loro portano il petrolio fuori dalla Libia. E’ l’obiettivo che la NATO voleva conquistare, e tenere, più di ogni altra cosa; ma non sono mai stati in grado di tenere a lungo Brega che è ora di nuovo nelle mani delle forze lealiste di Gheddafi.

– Le Forze di Difesa libiche hanno ripreso Ras Lanouf, una raffineria di petrolio importante. A causa di questo successo della Jamahiriya, le esportazioni di petrolio dalla Libia dovrebbero esser scese da 200.000 barili al giorno a 20.000.

– Gli attacchi delle forze golpiste sono state respinte pesantemente a Bani Walid dalle Forze di difesa libiche. I “ribelli” hanno perso 1.000 soldati. In qualche caso la difesa era così forte che i ratti golpisti hanno rifiutato gli ordini dei loro comandanti di tornare alla lotta. Quando è stato chiesto se erano stanchi, i loro comandanti hanno risposto: “No. Semplicemente non vogliono versare più sangue libico.”
Quindi, questo è un giro di eventi che potrebbero diventare più forti. Dovremo aspettare e vedere.

– Analogo è il caso con il loro attacco a Sirte

– Idem per Sebha

– Gheddafi ha ora almeno 10.000 tuareg a sua disposizione (e forse più), e alcuni di loro hanno attraversato il confine con la Libia per aiutarlo a combattere. Si ritiene che ora facciano parte della sua squadra di sicurezza. Ma l’altra cosa che è successa, e che è stata riportata anche dalla stampa mainstream, è che Saadi Gheddafi, che la stampa aveva tentato di dare l’impressione che avesse lasciato la lotta, andando in Niger, è rientrato nella lotta. E ha ora l’appoggio di quei 10.000 tuareg. Non si sa se abbia portato tutti, ma in base a ciò che è dato comprendere migliaia di loro sono ora in Libia. Il consiglio tuareg ha avuto un incontro con 3 o 4 diversi rappresentanti delle tribù Tuareg del Sahara. E hanno lanciato un avvertimento al Niger: “Se si interferisce con Gheddafi, noi rovesceremo il suo governo.” I Tuareg sono conosciuti dagli esperti militari come i combattenti del deserto più importanti del mondo – nessuno escluso.

– Altre tribù sahariane e sub-tribù sono mobilitate a sostegno di Gheddafi. Queste non sono libiche e sono ferocemente fedeli a Gheddafi.
http://www.mathaba.net/news/?x=628751

– Gli eroici lealisti libici hanno liberato Rishvana Zahra completamente. Elicotteri Apache sorvolano il cielo.

– Saif al Islam incita i soldati lealisti 20.09.2011

Scuole distrutte da un attacco NATO a Sirte

Libia: CNN – immagini dalla “liberata” Sabha? – Uno sguardo più attento [InomineX]

Il CNT è dichiarato come razzista, sotto la copertura della Nato ha braccato e ucciso migliaia di libici neri e  lavoratori africani migranti    

– Scontri a Tarhunah che era stata liberata gli scorsi giorni dai lealisti. Catturati molti mercenari della Nato dalla tribù Tarhuna, e la Tribù ha promesso di continuare a combattere fino a quando ogni centimetro della città sarà liberata, e tutti i restanti mercenari siano cacciati.
In precedenza sono state riportate le scene dei festeggiamenti a Tarhuna mentre migliaia hanno cantato e applaudito durante la notte, volti gioiosi sono emersi, sventolando bandiere verdi e cantando slogan pro-Jamahariya.

– SEBHA – più di 45 mercenari della Nato sono stati uccisi in una battaglia per Sabha, e centinaia di loro sono catturati. E ‘interessante che i media occidentali tacciano su questo fatto. Nella città meridionale di Sabha i militari libici lealisti e i guerrieri hanno preso il controllo della città. Avete sentito invece dalla stampa occidentale e iraniana che i ribelli avevano preso la NATO la città di Sebha.

– L’esercito libico ha anche preso il controllo dell’aeroporto Gardabia e la base militare che si trova a sud di Sirte. L’esercito libico ha teso una trappola per i ribelli della Nato nella zona di Sirte, sono stati uccisi 45 ribelli della NATO e circa 200 sono stati catturati.

– Circa 2.000 guerrieri armati di tutto punto Touareg della Libia, Mali e Niger sono arrivati anche per aiutare il popolo libico a Sabha.
Ci è stata una battaglia molto difficile, combattuta in Al Jufrah dove c’è una base aerea. I militari libici hanno ucciso dieci ribelli NATO e circa 20 ribelli della Nato sono rimasti feriti.

– A Tripoli la Bandiera Verde ufficiale della Libia è stata issata sopra l’Università  di Al Fatah dal gruppo della gioventù liberale della Libia. All’interno della Piazza Verde nella giornata di ieri è avvenuta una battaglia contro i ribelli della NATO con i cittadini libici e i guerrieri con tattiche di guerriglia e di sabotaggio, realizzando due attentati mortali ai danni  dei ribelli golpisti della NATO.

– Mentre la NATO estende la campagna di Libia per altri tre mesi la Bandiera verde sventola nuovamente a Bengasi
http://nsnbc.wordpress.com/2011/09/22/nato-extends-libya-campaign-green-flag-flies-over-bengazi/

Fonti:
http://counterpsyops.wordpress.com/2011/09/22/libyan-government-forces-liberated-brega-ras-lanuf-sirte-bani-walid-still-in-control-tuaregs-coming-to-fight-against-rebels/
http://libyasos.blogspot.com/p/news.html