“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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Nel pomeriggio di oggi testimoni riportano di esplosioni e dense  colonne di fumo che si dipartono in questo momento [ore 16:00] dalla pacificata città di Tripoli, dove nonostante la feroce repressione dei golpisti ribelli supportati dai mercenari Nato, fatta di arresti immotivati, torture, esecuzioni sommarie, violenze sessuali, saccheggi etc. continua la resistenza del popolo libico che rifiuta di sprofondare nel medioevo fascisto-islamista imposto dai neocolonialisti occidentali.


AP Photo
AP – Una coltre di fumo sovrasta la città di Tripoli, in Libia, dal magazzino militare che apparteneva all’esercito di Libia dello spodestato leader Muammar Gheddafi nella zona portuale della città, Sabato 24 Settembre 2011. Una serie di esplosioni hanno scosso il magazzino militare e un enorme pennacchio di fumo si alzava sul porto nel pomeriggio di Sabato, anche se la causa delle esplosioni non è immediatamente nota. (AP Photo / Bela Szandelszky)

Secondo la RAITV esplosioni e fumo si sono alzate dall’ambasciata italiana a Tripoli un’ora fa; diversi mezzi di soccorso sono giunti sul posto

Fonti:http://hosted.ap.org/dynamic/files/photos/C/c487f84c-bf11-4b9b-a4e4-b45b9f3bb6a9.html?SITE=AP&SECTION=HOME&TEMPLATE=DEFAULT
http://inagist.com/NEWS_Libya/117603132686606336/RaiTV_Libya_%3A_Smoke_seen_from_Italian_embassy_in_Tripoli_and_emergency_vehicles_

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  • La resistenza libica tra i partigiani delle tribù Tuareg lealiste
    [24.09.2011] trad. levred


Abbiamo camminato nel deserto ieri con un gruppo di Touareg, per motivi di sicurezza non abbiamo telefoni e macchine fotografiche con noi. Anziani Touareg ci ha rilasciato una dichiarazione in cui affermano che non accetteranno i crociati colonialisti nelle loro terre.
Nel Sud della Libia la situazione non è quella descritta dai media, in molti villaggi dove i ribelli della NATO sono passati per un giro in auto con alcuni giornalisti occidentali la gente li ha ingannati agitando le loro bandiere di schiavi … e questo allo scopo di tagliare le loro linee di rifornimento, la NATO può bombambardare ma non può trovare chi è chi per il momento, perché stiamo usando una tattica di guerriglia al fine di mescolarci con i ribelli.
Dobbiamo affermare che nelle aree che abbiamo visitato abbiamo parlato con persone che ci hanno detto che il momento con i bombardamenti NATO dà loro questa unica scelta per combatterli, consentire ai ribelli di passare senza alcun proiettile e poi tagliare la loro linea [di rifornimento].
Abbiamo camminato dietro le (così chiamate) linee nemiche e dobbiamo assicurvi che non c’è nessuno per fermarci. (Per ragioni di sicurezza non posso riferirvi la zona esatta che abbiamo visitato insieme alla tribù nobile dei Touareg).


Ma dobbiamo ammettere che i media dei ribelli NATO fanno una grande opera per disinformare la gente e spezzare il morale di noi che eravamo fuori dal paese nell’ultimo mese.
Da una chiamata a Tarhouna apprendiamo che c’è un grosso problema per i ribelli della NATO lì, il nostro esercito li ha attaccati due giorni fa ed ora i topi sono isolati in quel punto.


Anche a Sirte i ribelli, beniamini della NATO, sono uccisi in numero enorme, come per Bani Walid dove i ribelli, beniamini della NATO, sembrano aver preso la decisione di non attaccarla ma attendere che i rifornimenti dei presenti finiscano, per provocare una crisi umanitaria ed entrare, ma le tribù nobili Touareg hanno giurato lealtà e non permetterano che la situazione arrivi a questo punto.
D’altro canto oggi c’è una riunione dei ribelli allo scopo di fare un nuovo CNT e là ci aspettiamo un loro confitto intestino.

Fonti:
– https://www.facebook.com/pages/Libya-Liberal-Youth-to-publish-the-facts-for-Libya-tomorrow/135809009826863
– https://www.facebook.com/pages/STOP-THE-WAR-IN-LIBYA-WE-DEMAND-IT/213018878711849

– http://libyasos.blogspot.com/



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  • Libya: Sirte Inside – Brave People & Cruel NATO war crimes, 23/09/2011

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  • Ghana – Marcia contro la NATO ad Accra nel compleanno di Nkrumah [23.09.2011] trad. di levred

Mercoledì 24 persone dell’associazione del Ghana “USA / NATO Hands Off Libia! Hands Off Africa” sono state arrestate e portate nelle mani della polizia dopo che dimostravano pacificamente contro l’invasione illegale occidentale in Libia e a favore della vittoria di Muammar Qathafi e della Jamahiriya libica. La manifestazione iniziata verso le 11:00 da Spot Obra a Kwame Nkrumah Circle ad Accra diretta verso l’Ambasciata de gli Stati Uniti d’America a Cantonments nel giorno del 102° compleanno di Osagyefo Kwame Nkrumah, che è ufficialmente il Founders Day (festa nazionale), in Ghana.

Nel video sopra, una piccola parte della marcia contro le attività criminali della NATO contro l’Africa e la Libia ad Accra, in Ghana il 21 settembre 2011. 25 persone sono state arrestate durante la marcia dalla polizia ghanese e trattenute illegalmente in arresto per più di 24 ore all’ Ufficio di Investigazione Nazionale (National Bureau of Investigation) prima di essere liberate dalla pressione di un sostegno di massa all’interno e all’esterno del Ghana. Tutti i membri del Partito Popolare Rivoluzionario africano (AAPRP), della Pan-African Improvement Association, del Partito della Convenzione popolare (CPP) e altri sono stati tra i detenuti.

La coalizione ‘“USA / NATO Hands Off Libia! Hands Off Africa!” è costituita da organizzazioni africane rivoluzionarie e progressiste in Ghana che si oppongono all’invasione USA/NATO illegale di Libia e in Africa e  sostiene  Muammar Qathafi e la Jamahiriya libica per vincere la guerra contro le forze imperialiste occidentali militari e quelle reazionarie del CNT e di Al Qaeda.

http://thesantosrepublic.com/2011/09/ghana-police-arrests-peaceful-anti-nato-protestors/

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