• Si dimette il comandante libico-irlandese da vice capo del consiglio militare di Tripoli [11.10.2011]
    di Mary Fitzgerald – Corrispondente affari esteri (trad. di Levred per GilGuySparks)

Il comandante libico-irlandese che guidava l’intera brigata anti-Gheddafi a Tripoli durante il mese di agosto, si è dimesso dal suo incarico di vice capo del consiglio militare di Tripoli. La decisione di al-Mahdi Harati di dimettersi dal consiglio nel quale aveva lavorato per ristabilire il controllo della capitale libica, dopo che era caduta in mano alle forze rivoluzionarie, arriva tra crescenti tensioni sopra la sicurezza a lungo termine nella città.

Il consiglio militare di Tripoli è guidato dal controverso Belhaj Abdel Hakim, ex leader dell’ora defunto Gruppo Combattente Islamico Libico, un’organizzazione militante che rappresentò la più grande minaccia al colonnello Gheddafi negli anni 90.

Combattenti di alcune Brigate Rivoluzionarie, la maggior parte dei quali provenienti dal di fuori di Tripoli, che sono rimasti in città dalla fine di agosto, dicono che non sono disposti a riconoscere il consiglio o il signor Belhaj.

Mr Harati, un insegnante di lingua araba che si trasferì in Irlanda quasi 20 anni fa e vive a Dublino con la sua moglie irlandese e la famiglia, non ha potuto essere raggiunto per un commento la scorsa notte. E’ tornato in Irlanda all’inizio di questa settimana per visitare la sua famiglia nel sobborgo a sud di Dublino di Firhouse. Uno dei suoi associati a Tripoli ha detto a The Irish Time che il signor Harati aveva presentato le sue  dimissioni venerdì scorso per “motivi personali”.

La CNN, tuttavia, ha citato un funzionario di alto livello nel governo ad interim della Libia  mentre diceva che il signor Harati si era dimesso a causa di “divergenze con il Consiglio nazionale di transizione sulla pianificazione della sicurezza di Tripoli”. Mohamed Sayeh ha detto al canale: “Noi siamo l’organo ufficiale di governo e gli sforzi dei rivoluzionari che hanno combattuto per la liberazione sono apprezzati ma il comando deve essere centralizzato”.

Egli ha detto che funzionari del CNT stavano cercando di trasmettere questo messaggio alle Brigate rivoluzionarie “in un modo democratico, fraterno”.

Fathi al-Wersal, un membro anziano del Consiglio militare di Tripoli, ha detto che il signor Harati avrebbe voluto continuare come comandante della brigata di Tripoli, che il signor Harati aveva formato subito dopo il suo arrivo in Libia a seguito della rivolta di febbraio che si era rovesciata in rivolta armata contro il regime di Gheddafi.

La brigata del sign. Harati è la più grande delle unità anti-Gheddafi che hanno rastrellato Tripoli il 21 agosto. Conta ​​diverse migliaia di uomini tra le sue fila e contiene molti libici espatriati, tra cui diversi dall’Irlanda.

Il fratellastro irlandese del sign. Harati, Hosam al-Najjair, che vive a Portobello di Dublino, è a capo della brigata di sicurezza.
In una recente intervista con The Irish Times, ha detto che la sua priorità era aiutare a garantire la stabilità nella Libia post-Gheddafi.

“Il mio ordine del giorno, per il momento, è quello di aiutare a raccogliere e unire le persone fino a che il paese sia stabile, e allora il mio ruolo terminerà e ritornerò alla mia casa e alla famiglia’, ha detto. Alla domanda se avesse ambizioni politiche, il signor Harati ha risposto: “No, ma potrei andare per quella ragione solo se la gente avesse bisogno di me, e me lo chiedesse.”

http://www.irishtimes.com/newspaper/world/2011/1011/1224305576696.html

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