• Libia – Le ultime notizie dal fronte
    [19.10.2011]  di Allain Jules (trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks)

Ah, se i libici sapessero!
Infatti, i finanziamenti per la guerra vengono, non proprio dal Qatar come detto, ma dal Qatar … attraverso il petrolio libico. Sì, sono loro che, per ora recuperano i proventi del petrolio libico. Una vera farsa per i libici che si uccidono  l’un l’altro con la propria ricchezza o causa della propria ricchezza. Che tristezza!

Ma dato che l’estrazione del petrolio non è commisurata alle stime, anche il Qatar ne ha avuto abbastanza. Per quanto riguarda la NATO (Europa e USA), segnali di debolezza stanno emergendo. Devono porvi fine con ogni mezzo. Così soldati assassini di bambini e di civili stanno attaccando Sirte e Bani Walid, giusto per far sembrare che i bastioni di Muammar Gheddafi sono caduti e di conseguenza che hanno meritato di andarsene.

In tutto quest’oceano di mostruosità di crimini di guerra e contro l’umanità, poichè entrambe le città sono tagliate fuori completamente, si fa credere che tutto vada bene. Oggi, però, questo desiderio di vedere queste città cadere senza combattere è definitivamente rimosso. E quindi non c’è pace reale nel paese.
Al contrario, è l’inizio di una guerra civile senza fine.

Su questo scenario apocalittico, nessuno nel campo dei predatori avrebbe scommesso un centesimo.

Secondo alcune indiscrezioni, i membri del CNT hanno detto a Hillary Clinton, la quale era a Tripoli o meglio Cipro (atterraggio all’aeroporto militare e accoglienza nei saloni e ritorno?), che il vero problema sono i tuareg che proteggono Muammar Gheddafi. La domanda di assistenza è stata lanciata per catturarlo vivo o morto. Incredibile, guerra e rivoluzione per delega.

Tripoli – la calma è tornata ad Abu Salim, ma sul lato dell’aeroporto pesanti combattimenti continuano. Il tentativo di riprendere questo luogo è costato molte vite ai rinnegati di Bengasi. 12 sono stati uccisi questa mattina. Secondo i piani dei lealisti, un attacco a tutto campo su Tripoli si sta attivamente preparando.

Bengasi – Non più [scontri] tra le fazioni ribelli. Erano entrati in conflitto aperto tra loro. Non abbiamo ancora il bilancio delle vittime, ma una fonte informata parla di cinque morti quel giorno. Inoltre, due esplosioni di enorme entità hanno fatto temere attentati in città.

Bani Walid – sono in realtà le forze del CNT che sono in città dalle 18:00, ad essere spaventate. Essi raccontavano di “controllare” tutti i punti della città. Purtroppo, non sapevano dove andare.
È come entrare in una casa dove nessuno ti aspetta e ti saluta.
I poveri neri che erano in città sono stati presi prigionieri. Mercenari, dicono.
Cattive notizie? non così tanto.
I lealisti  torneranno una volta partita la NATO.

Sirte – Ancora niente da mettere veramente in bocca per i mercenari della NATO ed i loro tirapiedi a Bengasi. Al momento è stato annunciato che rinforzi di pro-Gheddafi, in piccoli gruppi, per evitare i bombardamenti mortali e satanici della NATO, convergono su Sirte, dobbiamo temere il peggio per coloro che presto si troveranno in mezzo al fuoco incrociato …

Il 25 ottobre – La Libia tornerà verde in molti luoghi.

http://allainjules.com/2011/10/19/libye-les-dernieres-nouvelles-du-front-19-10-2011/

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