Gheddafi e L’Asse del Male
[21.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Oggi i media in tutto il mondo sono inondati, o con conferme o confutazioni sulla morte presunta di Muammar Gheddafi. Intenzionalmente o no, i media stanno giocando direttamente nelle mani di quegli interessi che vorrebbero che la narrazione pubblica sull’Africa, la Libia, l’Alleanza del Mediterraneo, e l’avventura neo-coloniale dell’impero anglo-americano si concentri su una sola persona o famiglia, che è stata investita dai media pubblici di termini come canaglia, oppressore dittatoriale che si frappone al progresso dei diritti umani e di una società pluralistica, piuttosto che su questioni più pressanti a portata di mano. La guerra contro la Libia non è stata diretta contro un uomo, ma contro tutto il popolo della Libia, dell’Africa, della Russia e della Cina.
dal Dr. Christof Lehmann

L’ordine Esecutivo 12.333 ha a che fare con l’auto proclamato diritto degli Stati Uniti di usare l’assassinio di capi di stato di paesi stranieri come strumento di politica estera statunitense.
SarkozyE’ stato ampiamente discusso nell’ambito del diritto internazionale, ma per mancanza di copertura mediatica, rimane ampiamente indiscusso nei paesi occidentali ed è ampiamente percepito come qualcosa che è “la norma” per degli imperi globali. Con la mancanza di copertura mediatica, la normale risposta pubblica nei paesi occidentali è che la storia è piena di precedenti, quindi perché preoccuparsi di qualcosa che è “la norma”. Da un punto di vista etnocentrico è comprensibile, ma la percezione etnocentrica non è certo un argomento vitale, tanto meno una giustificazione per un omicidio premeditato. Quando è stata l’ultima volta che avete letto delle notizie sulla Cina o la Russia che avrebbero ucciso il capo di stato di un paese straniero?

Fidel Castro Ruz

Da una prospettiva meno etnocentrica è inquietante che le popolazioni degli Stati Uniti e dell’Unione Europea siano state così ben indottrinate che discutono i numerosi tentativi di assassinare l’ex capo dello Stato cubano Fidel Castro Ruz

con un sorriso, e nel migliore dei casi con pensieri come “sì, sappiamo che la CIA è principalmente gestita da criminali”. Cosa che è quanto di più rivoluzionario, come posizione, che un pubblico ben indottrinato possa tenere su questioni che hanno il potenziale per mandare il mondo in fiamme. Per ragioni di esercizio intellettuale, spendiamo un momento a considerare che una famiglia russa o cinese discuta l’assassinio di Sarkozy da parte dei propri servizi di intelligence come un evento così normale che non valga la pena menzionare. Il fatto che sia straordinariamente improbabile che ciò accada dovrebbe generare un fatto ulteriore, che gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea sono loro stessi l'”Asse del male” che affermano di deplorare.

I media occidentali stanno giocando un ruolo cruciale nella preparazione di popolazioni occidentali perchè accettino tali omicidi premeditati, come un atto di umanità. Le organizzazioni dei diritti umani, cooptati dalle élite del impero anglo americano hanno la funzione fondamentale di nutrire i media con narrazioni che inquadrano governi mirati o capi di stato come malvagi. Per i pianificatori di questi omicidi è del tutto irrilevante se la Libia sia la forma più diretta e partecipativa della democrazia, e che Muammar Gheddafi abbia solo cariche onorifiche, a condizione che il pubblico sia condizionato a fare sua l’idea, nelle narrazioni dei media, di uno stato dittatoriale, con un governante dispotico come capo di stato. Per i pianificatori di questi omicidi e queste guerre illegali è irrilevante che il presidente Barak Hussein Obama dovesse essere a conoscenza, prima di mandare personale della CIA a Bengasi e Derna a “investigare” chi  fossero quei “ribelli”, del fatto che i cosiddetti “ribelli” di Bengasi e Derna erano composti dallo stesso Gruppo combattente islamico libico, guidato da un terrorista professionista, Abdelhakim Belhadj, che ha fornito il maggior contributo pro capite di combattenti stranieri in Iraq che hanno ucciso soldati degli Stati Uniti. Fino a quando il pubblico è ipnotizzato nella narrazione del sostegno nobile a “rivoluzionari” che liberano la Libia dal dittatore, i pianificatori di un omicidio premeditato non si curerebbero del fatto che un osservatore esperto riconosca che il rovesciamento della Libia si è sviluppato secondo un copione che è spiegato in dettaglio nei manuali di formazione delle Forze Speciali degli Stati Uniti.

Il fatto è che i media occidentali hanno ucciso Muammar Gheddafi molto tempo prima che iniziassero a sostenere la sua cattura e successiva morte il 20 ottobre 2011. Pacifico, lettori e spettatori ben indottrinati sono tenuti ad accettare i nuovi standard di precisione giornalistica di Al Jazeera, BBC, CNN, ABC, e colleghi.
Un video traballante da un telefono cellulare è la prova per la morte di Muammar Gheddafi. Se la NATO e quelli che dietro danno gli ordini per un omicidio premeditato possono vantare una vittoria sostanziale, rispetto alla guerra in Libia, è che non c’è una domanda pubblica di una prova che mai potrà posta sui titoli di testa dei media corporati e controllati dagli stati dei paesi occidentali.
Dove è un rapporto di autopsia verificabile in modo indipendente?

A  prescindere dal fatto che Muammar Gheddafi sia stato assassinato o no, coloro che hanno premeditato il suo omicidio hanno guadagnato una vittoria significativa. La vittoria è che il mondo sta discutendo la presunta morte di Muammar Gheddafi, mentre le questioni più significative sfuggono all’attenzione pubblica.
Muammar Gheddafi dovrebbe essere stato ucciso, il modo migliore per onorare la sua eredità potrebbe essere quella di concentrarsi su quelle materie che sono o sono state più importanti per lui.

Il fatto è che la Francia è la forza trainante dietro la creazione dell’Alleanza Mediterranea alla quale la Libia si è opposta, perché avrebbe diviso piuttosto che unire l’Africa. Il fatto è che l’Unione Africana è finanziariamente dipendente dall’Unione Europea ed è una nuova amministrazione coloniale. Il fatto è che la Francia sta controllando finanza ed economia di otto Nazioni Africane CFA. Il fatto che la Libia ha minacciato il CFA di lobbying per l’istituzione di una valuta Pan-Africana. Il fatto è che gli Stati Uniti d’America e l’Unione Europea stanno prendendo di mira i leaders di nazioni sovrane con l’assassinio, e lo fanno così, impunemente. Il fatto è che gli Stati Uniti Nazioni sono degenerati in una ONG internazionale che conferisce l’aspetto di legittimità alle guerre di aggressione che sono l’antitesi della sua costituzione. Il fatto è che bombardamenti assassini, con il pretesto di proteggere i civili, continuano su base giornaliera, e che decine di migliaia sono stati uccisi. Il fatto è che decine di migliaia di neri africani sono stati e vengono assassinati, sotto le direttive del primo presidente afroamericano degli Stati Uniti.

Lo stato preoccupante delle cose è che la fiducia nei governi occidentali è degradata ad un tale livello che è necessario esigere prove forensi prima di accettare la morte di Muammar Gheddafi, pubblicizzata al mondo intero. Un punto importante che non va dimenticato, è che vivo o morto, le idee politiche di Muammar Gheddafi, il suo idealismo, e la sua evoluzione di una diretta partecipazione del governo da parte del popolo e per il popolo è stata studiata, e serve come ispirazione a centinaia di migliaia di attivisti politici. Questo numero sta crescendo di giorno in giorno. La guerra illegale in Libia, i massacri di decine di migliaia, la presa di mira di Muammar Gheddafi per assassinio, e la sua morte annunciata non possono che rafforzare il progresso di un nuovo risveglio a livello mondiale contro il lavoro dell ‘”Asse del Male”.

Se per onorare Muammar Gheddafi, a prescindere che il suo omicidio possa essere confermato o meno, sarebbe opportuno ascoltare voci come quella dell’ex primo ministro malese, Mahatir Dr. Muhammad che sta prendendo l’iniziativa di bandire la guerra. In ogni società umana a memoria storica, l’omicidio premeditato è percepito come l’ultimo e il più grave dei crimini. Il fatto che l’ordine esecutivo 12.333 esista, non dà, sulla sua base, legittimità a commettere omicidi. Evoca semplicemente la criminalità del governo. La guerra di aggressione è stata messa fuori legge come l’omicidio su larga scala. Il fatto che una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dia una legittimazione apparente alla guerra non cambia il fatto che una guerra di aggressione sia illegale. Essa dimostra semplicemente il fatto che il sistema delle Nazioni Unite non è “la comunità internazionale”, ma uno strumento di aggressione per pochi. Ogni singola persona assassinata, è assassinata illegittimamente. Il fatto che l’omicidio sia commesso su larga scala o contro un capo di Stato legittimo al comando di istituzioni governative non legittima l’omicidio, ma evoca il carattere omicida del governo.

Christof Lehmann

http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/21/ghadafi-and-the-axis-of-evil/

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