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[20.12.2011] di Robert Ponte (trad. di Levred per GilGuySparks)


Gli stati membri dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) hanno reso pubblico un forte messaggio d’avvertimento secondo cui la difesa missilistica europea e le azioni militari unilaterali possono avere l’effetto di destabilizzare la sicurezza internazionale e la stabilità strategica in tutto il mondo.

La dura dichiarazione è stata rilasciata dal presidente Dmitry Medvedev e dai suoi omologhi provenienti da Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan a Mosca martedì.

I leaders hanno fatto menzione in maniera specifica al sistema di difesa missilistico che gli Stati Uniti stanno attualmente costruendo in Europa orientale, a pochi chilometri dal confine russo.

Il dispiegamento unilaterale di sistemi di difesa missilistica strategica da parte di uno stato o di un gruppo di stati, senza tener debitamente conto degli interessi legittimi di altri paesi e senza estendere garanzie giuridicamente vincolanti per questi ultimi, può danneggiare la sicurezza internazionale e la stabilità strategica in Europa e come in tutto il mondo,” recita la dichiarazione dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO).

Mosca ha ripetutamente avvisato gli Stati Uniti e la NATO che il sistema di difesa anti-missile, senza la partecipazione della Russia al progetto espansivo che si promette di ampliare tecnologicamente e spazialmente entro il 2018, sarà considerata come una minaccia diretta alla sicurezza.

Il CSTO, un’alleanza di sicurezza la cui entrata in vigore è stata firmata nel maggio 1992, ha fatto un commento velato per quanto riguarda l’operazione militare della NATO in Libia quando è stata menzionata la “crescente tendenza ad un intervento militare” in paesi che stanno vivendo crisi interne.

Da quando l’accordo sulla [sicurezza collettiva] è stato firmato, le relazioni internazionali sono state sempre più caratterizzate da un aumento delle tensioni. La preoccupazione è motivata dalla tendenza … all’intervento militare in situazioni critiche“, ha detto l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) in occasione del 20° anniversario dell’accordo sulla sicurezza collettiva e del decimo anniversario della CSTO.

I leaders hanno convenuto che i problemi interni all’interno di stati sovrani stanno dando a particolari paesi il via libera per rompere il diritto internazionale ed esercitare pressioni militari.

Siamo allarmati per i tentativi di aggirare i principi comunemente riconosciuti del diritto internazionale, approfittando delle difficoltà temporanee di alcuni paesi e dei popoli“, dice il documento.

L’alleanza di sicurezza ha poi dato particolare attenzione all’Afghanistan, dove la NATO è stata impegnata in una violenta battaglia contro le forze talebane nel decennio passato.

Di particolare interesse è “il deteriorarsi della situazione in Afghanistan, che confina con la zona di responsabilità dell’Organizzazione“, ha detto. “Siamo convinti che il raggiungimento della pace e la stabilità in Afghanistan sia uno dei principali fattori di garanzia della sicurezza regionale e internazionale. Chiediamo che si costruisca l’Afghanistan come uno stato pacifico, prospero, indipendente e neutrale“.

Infine, i leaders dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) hanno convenuto che il dispiegamento di basi straniere sul loro territorio è possibile solo con il consenso di tutti i partner della CSTO.

Il presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha detto che “è stato raggiunto un accordo per coordinare l’invio, nel territorio degli Stati della CSTO, di infrastrutture militari appartenenti a stati non-CSTO“.

Al fine di implementare le basi militari di un paese terzo nel territorio di stati membri della CSTO, è necessario ottenere il consenso ufficiale di tutti i suoi membri“, ha riferito Nazarbayev, che dalla Bielorussia ha assunto la presidenza di turno dell’Organizzazione.

Il presidente Medvedev ha detto che la decisione sulla realizzazione di basi militari di paesi terzi nel territorio degli Stati membri della CSTO, solo con il consenso del partner CSTO, è stata una misura importante per consolidare l’organizzazione.

Il raggiungimento di questi accordi è molto importante per consolidare la posizione all’interno della CSTO,” ha detto il leader russo.

Credo che sia molto importante che tutte le parti abbiano raggiunto un accordo generale, ha aggiunto Medvedev.

http://rt.com/politics/csto-nato-russia-medvedev-kazakhstan-257/

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  • CSTO Warns U.S., NATO Over European Missile System

RT
December 20, 2011

CSTO talks tough on NATO
Robert Bridge

The member states of the Collective Security Treaty Organization released a strong message warning that European missile defense and unilateral military action may work to destabilize international security and strategic stability around the world.

The harsh statement was released by President Dmitry Medvedev and his counterparts from Armenia, Belarus, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan and Uzbekistan in Moscow on Tuesday.

The leaders made specific mention of the missile defense system that the United States is currently constructing in Eastern Europe, just miles from the Russian border.

“The unilateral deployment of strategic missile defense systems by one state or a group of states without due account for the lawful interests of other countries and without extending legally-binding guarantees to the latter may damage international security and strategic stability in Europe and the world as a whole,” the statement by the Collective Security Treaty Organization (CSTO) read.

Moscow has repeatedly warned the US and NATO that the missile defense system, without Russia’s participation in the expansive project that promises to expand technologically and spatially by 2018, will be viewed as a direct security threat.

CSTO, a security alliance that was signed into force in May 1992, made a thinly veiled comment regarding NATO’s military operation in Libya when it mentioned the “increasing tendency for military intervention” in countries that are experiencing domestic crises.

“Since the [collective security] Agreement was signed, international relations have been increasingly characterized by a rise in tensions. Serious concern is being caused by the…tendency for military intervention in critical situations,” the CSTO said on the occasion of the 20th anniversary of the Collective Security Agreement and the tenth anniversary of the CSTO.

The leaders agreed that internal problems inside of sovereign states are giving particular countries a green light to break international law and exert military pressure.

“We are alarmed by the attempts to bypass the commonly recognized principles of international law by taking advantage of the temporary difficulties of certain countries and peoples,” the document said.

The security alliance then gave special attention to Afghanistan, where NATO has been engaged in a bruising battle against Taliban forces for the past decade.

Of particular concern is “the deteriorating situation in the Afghanistan, which borders with the Organization’s responsibility zone,” it said. “We believe that achieving peace and stability in Afghanistan is one of the main factors of ensuring regional and international security. We are calling for building Afghanistan as a peaceful, prosperous, independent and neutral state.”

Finally, the leaders of the CSTO agreed that the deployment of foreign bases in their territory is only possible with the consent of all CSTO partners.

Kazakh President Nursultan Nazarbayev said “an accord has been reached to coordinate the deployment, in the territory of the CSTO states, of military infrastructure facilities belonging to non-CSTO states.”

“In order to deploy military bases of a third country in the territory of the CSTO member-states, it is necessary to obtain the official consent of all its members,” said Nazarbayev, who took over the rotating presidency of the Organization from Belarus.

President Medvedev said the decision on the deployment of military bases of third countries in the territory of the CSTO member states only with the consent of CSTO partners was an important measure for consolidating the Organization.

“Reaching these accords is very important for consolidating the position within the CSTO,” the Russian leader said.

I believe it is very important that all the parties have reached consensus, Medvedev added.

http://rt.com/politics/csto-nato-russia-medvedev-kazakhstan-257/

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