Tag

, , , , ,

  • La Cina avverte gli Stati Uniti sulla concentrazione militare in Asia-Oceano Pacifico

[09.01.2012]  (trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks)

PECHINO: Il Ministro della Difesa cinese ha avvertito gli Stati Uniti lunedì di stare “attenti alle proprie parole e azioni” dopo l’annuncio di un ripensamento della difesa che mette l’accento su una risposta all’ascesa della Cina, sostenendo alleanze e basi statunitensi in tutta l’Asia. La dichiarazione del portavoce del ministro Geng Yansheng è stata finora la più intensa reazione di Pechino alla nuova strategia statunitense, svelata la scorsa settimana. Ha fatto eco un mix di cautela e moderazione verso l’esterno che ha segnato la risposta della Cina al girare attorno all’Asia dell’amministrazione Obama dalla fine dell’anno scorso.

Abbiamo preso nota che gli Stati Uniti hanno diramato la guida alla propria strategia di difesa, e noi osserveremo attentamente l’impatto che l’adeguamento strategico militare degli Stati Uniti avrà sulla regione Asia-Pacifico e sugli sviluppi della sicurezza globale“, Geng lo ha detto in una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero.


Le accuse rivolte alla Cina da parte degli Stati Uniti in questo documento sono totalmente infondate“, ha aggiunto Geng. “Speriamo che gli Stati Uniti fluiranno con il corso dell’epoca, e tratteranno con la Cina e l’esercito cinese in modo oggettivo e razionale, saremo attenti alle loro parole e azioni, e faremo più di ciò che è utile allo sviluppo dei rapporti tra i due paesi e tra le loro forze armate.

Il presidente Barack Obama ha promesso, giovedì, di guardare oltre le guerre che ha ereditato per concentrarsi sui rischi della sicurezza asiatica – come Cina e Corea del Nord – che hanno preso un posto dietro all’Iraq e all’Afghanistan.
Questo ha segnato un punto di svolta non solo per i militari statunitensi, ma anche per Obama, che entra nell’ultimo anno del suo mandato alla Casa Bianca.

Di fronte alla battaglia per la rielezione, il presidente ha dichiarato il successo in Iraq e Afghanistan e ha preso una posizione in prospettiva sul come preservare la preminenza militare americana.
Le sorti della guerra sono sfuggenti, ma la domanda alla quale questa strategia risponde è di che tipo di esercito abbiamo bisogno molto tempo dopo che le guerre degli ultimi dieci anni sono finite“, ha detto Obama al fianco del segretario alla Difesa Leon Panetta in una conferenza stampa al Pentagono giovedì.
Sotto la nuova strategia, gli Stati Uniti manterranno basi di grandi dimensioni in Giappone e Corea del Sud e dispiegheranno Marines statunitensi, navi della marina e velivoli nel territorio del nord dell’Australia.

Nel frattempo, truppe e operazioni contro-insurrezionali di lunga durata, “l’incremento” di truppe supplementari in Iraq era un argomento della strategia militare degli Stati Uniti dal 2007, sarebbero molto più limitate.

La [nuova] strategia invita a fare fronte a eventuali tentativi provenienti da Cina e Iran di bloccare le capacità degli Stati Uniti in settori quali il Mar Cinese Meridionale e lo Stretto di Hormuz.[…]
Obama giura che gli Usa rimarranno la maggiore potenza militare mondiale.
Finora, i funzionari di Pechino hanno evitato le solite aspre affermazioni che Washington è intenzionata a circondare la Cina, una visione ampiamente ripresa dai giornali popolari e dai siti web cinesi.

Crescente preoccupazione

La maggiore presenza militare americana in Asia è basata su un errata valutazione degli intenti di Pechino di modernizzare la propria difesa militare, ha detto lunedì il Ministero degli Esteri cinese.
L’accusa che, nel documento, prende di mira la Cina non ha alcun fondamento, ed è fondamentalmente irrealistica,” il portavoce del ministero degli Esteri, Liu Weimin, lo ha detto nell’abituale conferenza stampa, in risposta ad una domanda dei media di Stato sul fatto che la Cina costituisca una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti.
http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSFE4DuNJ6czOYzJLDBUACskXyOJtd8q73w--goLK6p_YAXRmHGvpojaMg2La Cina aderisce al percorso di sviluppo pacifico, una politica estera indipendente e pacifica e una difesa della politica di difesa nazionale“, ha aggiunto Liu.
Eppure, c’è una crescente preoccupazione negli Stati Uniti e in Asia sugli sviluppi militari della Cina negli ultimi anni.
La Cina ha ampliato la sua potenza navale, con sottomarini e una portaerei inaugurale, e ha anche aumentato la sua capacità di sorveglianza e missilistica, estendendone la portata offensiva nella regione e innervosendo i suoi vicini.
La contestata proprietà delle barriere coralline e delle isole ricche di petrolio nel Mar Cinese Meridionale, attraverso le quali ogni anno viaggiano 5 mila milioni di dollari in commercio, è una delle maggiori minacce per la sicurezza in Asia.

http://www.msnbc.msn.com/id/45926054/ns/world_news-asia_pacific/%20#.%20TwuqSm98BUl

************************************************************************

  • China warns US to be ‘careful’ in military refocus on Asia
msnbc.com news services
updated 1/9/2012

BEIJING — China’s Ministry of defense warned the United States on Monday to be “careful in its words and actions” after announcing a defense rethink that stresses responding to China’s rise by shoring up U.S. alliances and bases across Asia.

The statement from the ministry spokesman Geng Yansheng was Beijing’s fullest reaction so far to the new U.S. strategy unveiled last week. It echoed the mix of wariness and outward restraint that has marked China’s response to the Obama administration’s “pivot” to Asia since late last year.

“We have noted that the United States issued this guide to its defense strategy, and we will closely observe the impact that U.S. military strategic adjustment has on the Asia-Pacific region and on global security developments,” Geng said in a statement issued on the ministry’s website.

“The accusations leveled at China by the U.S. side in this document are totally baseless,” said Geng.

“We hope that the United States will flow with the tide of the era, and deal with China and the Chinese military in an objective and rational way, will be careful in its words and actions, and do more that is beneficial to the development of relations between the two countries and their militaries.”

President Barack Obama’s vowed on Thursday to look beyond the wars he inherited to focus on Asian security risks — like China and North Korea — that took a back seat to Iraq and Afghanistan.

Video: Obama reveals plan to cut Pentagon budget (on this page)

It marked a turning point not only for the U.S. military but also for Obama, entering the final year of his White House term.

Facing a re-election battle, the president declared success in Iraq and Afghanistan and took a forward-looking stance on the how to preserve American military pre-eminence.

“The tide of war is receding but the question that this strategy answers is what kind of military will we need long after the wars of the last decade are over,” Obama told a Pentagon news conference alongside Defense Secretary Leon Panetta on Thursday.

Under the new strategy, the United States will maintain large bases in Japan and South Korea and deploy U.S. Marines, navy ships and aircraft to Australia’s Northern Territory.

Meanwhile, troop- and time-intensive counter-insurgency operations, a staple of U.S. military strategy since the 2007 “surge” of extra troops to Iraq, would be far more limited.

The strategy calls for countering potential attempts by China and Iran to block U.S. capabilities in areas like the South China Sea and the Strait of Hormuz.

China has sought to balance voicing its wariness about the U.S. moves with its desire for steady relations with Washington, especially as both sides grapple with domestic politics this year, when China’s ruling Communist Party undergoes a leadership handover and Obama faces a re-election fight.

Obama vows US will stay world’s top military power

So far, Beijing officials have avoided the usual high-pitched assertions that Washington is bent on encircling China, a view widely echoed by popular Chinese newspapers and websites.

Growing concern
The expanded U.S. military presence in Asia is based on a miscalculation of Beijing’s intent to modernize its military defenses, the Chinese Foreign Ministry said on Monday.

“The accusation targeting China in the document has no basis, and is fundamentally unrealistic,” Foreign Ministry spokesman Liu Weimin said at a regular news conference, in response to a question from state media about whether China poses a threat to U.S. security.

“China adheres to the path of peaceful development, an independent and peaceful foreign policy and a defensive national defense policy,” Liu added.

Still, there is growing concern in the United States and Asia about China’s military developments in recent years.

Video: Anxiety grows as China expands military (on this page)

China has been expanding its naval might, with submarines and a maiden aircraft carrier, and has also increased its missile and surveillance capabilities, extending its offensive reach in the region and unnerving its neighbors.

The disputed ownership of oil-rich reefs and islands in the South China Sea, through which $5 trillion dollars in trade sails annually, is one of the biggest security threats in Asia.

China is seen by many neighbors as increasingly assertive on the high seas, with several incidents in the past year in the South China Sea, waters claimed wholly or in part by China, Taiwan, the Philippines, Malaysia, Vietnam and Brunei.

But Chinese President Hu Jintao has made clear he wants to avoid repeating the rifts that soured ties with Washington in the first half of 2011. Hu retires from power late in 2012 and his almost-certain successor, Vice President Xi Jinping, is likely to visit the United States in coming months.

http://www.msnbc.msn.com/id/45926054/ns/world_news-asia_pacific/%20#.%20TwuqSm98BUl

________________________________________________________________________