Tag

,

[08.02.2012] trad. di B. Durruti per GilGuySparks

Il leader cubano Fidel Castro, in un video diffuso martedì dalla televisione cubana ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è un “fascista per necessità“, e ha detto che Israele “fa ciò che vuole” perché ha un arsenale nucleare.

L’ex presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt (1933-1945) “era per lo meno anti-hitleriano e queste persone sono hitleriane, sono fasciste, alcune per definizione e altre per necessità“, ha detto Castro dei leaders statunitensi, in occasione del lancio delle sue memorie dal titolo “Fidel Castro. Guerrigliero del tempo“.

Obama, direi, è un fascista per necessità, perché non posso pensare che creda davvero che il fascismo fosse buono“, ha detto l’ottantacinquenne Castro, ritiratosi dal suo incarico dal 2006 per motivi di salute.

Gli altri sono fascisti per definizione. E alcuni di quelli che lo sono, son folli“, ha detto Castro, nella sua prima apparizione in pubblico dall’aprile 2011, quando lasciò la direzione del Partito Comunista (unico), nel suo sesto Congresso.

Il libro, frutto di conversazioni con la giornalista cubana Katiuska Blanco, è stato presentato venerdì scorso in una sala del Palazzo delle Convenzioni dell’Avana dal Ministro della Cultura, Abel Prieto, e dal presidente dell’Unione degli Scrittori e Artisti, Miguel Barnet.

Fidel Castro, che ha risposto alle domande di coloro che assistevano alla presentazione del libro, si è anche scagliato contro Israele.

Non ti dicono che Israele ha circa 300 missili nucleari, dei più moderni, che può puntare su qualsiasi luogo del mondo e fa ciò che vuole“, ha detto.

Obama non ci fa alcun caso, è in questo modo suo prigioniero. Alcuni di coloro che sono lì, son mezzi matti. Possono scatenare una guerra, in tranquillità“, ha aggiunto.

Castro ha anche detto che è necessario trasmettere la “verità” in inglese, dal momento che lo spagnolo non lo parla “quasi nessuno” nel mondo, e si è rammaricato un poco che, dopo il trionfo della sua rivoluzione nel 1959, a Cuba aveva favorito l’insegnamento del russo, lingua del principale alleato, l’Unione Sovietica, invece della lingua inglese.

Bisogna trasmettere la verità in inglese, perché lo spagnolo non lo parla quasi nessuno. I cinesi studiavano l’inglese, i russi studiavano l’inglese, tutti studiavano l’inglese, tranne noi che stavamo studiando il russo“, ha detto.

Nella prima parte del video, che è stato mandato in onda dalla televisione cubana lunedì, Castro ha detto che il libro, che va dalla sua infanzia fino al 1958, può essere “utile” per comprendere l’attuale situazione internazionale, che è “molto difficile” e “complicata“.

http://www.contrainjerencia.com/?p=38154&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+contrainjerencia%2FjvtA+%28CONTRAINJERENCIA%29

********************************************************************

  • Fidel: “Esta gente son fascistas, unos por definición y los otros por necesidad

08.02.2012

Fidel Castro

El líder cubano Fidel Castro afirmó que el Presidente de EEUU, Barack Obama, es un “fascista por necesidad”, y dijo que Israel “hace lo que le da la gana” porque tiene un arsenal nuclear, en un video difundido este martes por la televisión cubana.

El ex presidente estadounidense Franklin D. Roosevelt (1933-1945) “era por lo menos antihitleriano y esta gente son hitlerianos, éstos son fascistas, unos por definición y los otros por necesidad”, dijo Castro sobre los dirigentes estadounidenses, en la presentación de sus memorias “Fidel Castro. Guerrillero del tiempo”.

“Obama, yo diría, es un fascista por necesidad, porque no puedo pensar que él crea de verdad que el fascismo era bueno”, añadió Castro, de 85 años, retirado del poder desde 2006 por razones de salud.

“Los otros son fascistas por definición. Y algunos lo que son es locos”, añadió Castro, en su primera aparición en público desde abril de 2011, cuando dejó la jefatura del gobernante Partido Comunista (único), en su VI Congreso.

El libro, fruto de conversaciones con la periodista cubana Katiuska Blanco, fue presentado el pasado viernes en un salón del Palacio de las Convenciones de La Habana por el ministro de Cultura, Abel Prieto, y el presidente de la Unión de Escritores y Artistas, Miguel Barnet.

Fidel Castro, quien respondió preguntas de los asistentes a la presentación del libro, también fustigó a Israel.

No te dicen que Israel tiene como 300 proyectiles nucleares, de los más modernos, que los puede colocar en cualquier lugar del mundo y que además, hace lo que le da la gana”, dijo.

A “Obama no le hace ningún caso, está ahí prisionero de eso. Son gente medio trastornada, algunos de los que están allí. Pueden desatar una guerra, tranquilamente”, añadió.

Castro también dijo que es necesario transmitir “la verdad” en inglés, pues el español no lo habla “casi nadie” en el mundo, y veladamente lamentó que luego del triunfo de su revolución en 1959, haya fomentado en Cuba la enseñanza del ruso, lengua de su principal aliado, la entonces Unión Soviética, en vez del inglés.

“Hay que transmitir la verdad en inglés, porque el español no lo habla casi nadie. Los chinos estudian inglés, los rusos estudiaban inglés, todo el mundo estudiaba inglés, menos nosotros que estudiábamos ruso”, dijo.

En la primera parte del video, que la televisión cubana transmitió el lunes, Castro dijo que el libro, que abarca desde su infancia hasta 1958, puede ser “útil” para entender la situación internacional actual, que es “muy difícil” y “complicada”.

http://www.contrainjerencia.com/?p=38154&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+contrainjerencia%2FjvtA+%28CONTRAINJERENCIA%29

__________________________________________________________________________

WW