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  • Anonymous ‘hackera’ il sito Web della CIA (ITA-ESP)

[11.02.2012]  trad. di B. Durruti per GilGuySparks

Il gruppo Anonymous ha annunciato di aver hackerato e messo fuori servizio il sito web Central Intelligence Agency (CIA) [www.cia.gov].

Secondo gli attivisti del gruppo, che hanno diffuso la notizia della loro azione attraverso il loro account ufficiale di Twitter, è il loro più grande successo nel quadro di una serie di attacchi contro diversi organi di polizia ed di enti governativi degli Stati Uniti.

Anonymous 'hackea' el portal web de la CIA

Pochi giorni fa, pirati informatici hanno anche realizzato un attacco sul sito del Federal Bureau of Investigation (FBI), che ne ha messo in evidenza con il loro passaggio la presunta sicurezza. Inoltre, il gruppo che ha anche causato l’ “irraggiungibilità” del sito del Dipartimento di Sicurezza Nazionale, ha intercettato e organizzato la divulgazione dei messaggi dell’ufficio degli avvocati delle Forze Armate degli Stati Uniti.

Questo venerdì il gruppo ha minacciato di lanciare una “crociata contro lo Stato ebraico e ha accusato il governo israeliano di “crimini contro l’umanità”. Altri attacchi anonimi recenti sono stati intrapresi per conseguire la non approvazione della legge sulla pirateria commerciale (ACTA) e di altre norme che limitano le libertà degli utenti di Internet da parte di alcuni governi di paesi europei, riportando un ‘successo’ in Polonia e Repubblica Ceca.

http://actualidad.rt.com/actualidad/internacional/issue_36042.html

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  • Anonymous ‘hackea’ el portal web de la CIA

Publicado: 11 feb 2012

El grupo Anonymous anunció que ha ‘hackeado’ y puesto fuera de servicio el sitio web de la Agencia Central de Inteligencia (CIA) http://www.cia.gov.

Según los activistas del grupo, que difundieron su acto a través de su cuenta oficial en Twitter, es su máximo éxito en una serie de ataques realizados en contra de distintos órganos policiales y gubernamentales de Estados Unidos.

Hace pocos días, los piratas informáticos también realizaron un ataque contra la página web de la Oficina Federal de Investigaciones (FBI), poniendo en evidencia de paso su supuesta seguridad. Además, el grupo provocó la ‘caída’ del sitio web del Departamento de Seguridad Nacional, interceptó y organizó una filtración de mensajes del servicio de abogados de las Fuerzas Armadas de EE. UU.

Este mismo viernes el colectivo amenazó con lanzar una “cruzada contra el Estado judío”, acusando al Gobierno israelí de “crímenes de lesa humanidad”. Otros recientes ataques de Anonymous fueron emprendidos para conseguir no aprobación del Acta Comercial Antipiratería (ACTA) y otras normas que restrinjan las libertades de los usuarios de Internet por parte de algunos gobiernos de países europeos, logrando ‘éxito’ en Polonia y República Checa.

http://actualidad.rt.com/actualidad/internacional/issue_36042.html


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