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[22.02.2012]   trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Dakar – Circa 120.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case in Mali da quando i ribelli guidati dai Tuareg hanno lanciato una rivendicazione di indipendenza il mese scorso nel deserto settentrionale del paese, mostrano i dati delle Nazioni Unite.


Il conflitto, che ha visto i ribelli, sostenuti da combattenti e armi provenienti dal conflitto della Libia, lanciare un’ondata di attacchi contro avamposti militari, giunge mentre la regione del Sahel è alle prese con una crisi alimentare che le agenzie umanitarie dicono porterà a più di 10 milioni di affamati quest’anno.

Lo scontro in tre delle otto province del Mali minaccia anche lo svolgimento di un’elezione prevista per aprile.

Più di 60.000 civili si sono spostati nei paesi vicini, mentre un numero analogo hanno abbandonato le loro case, ma sono rimasti in Mali, secondo recenti dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari del 21 febbraio, visti da Reuters mercoledì.

Maliani si sono sparsi per Mauritania, Burkina Faso, Niger e Algeria. L’ONU ha dichiarato che 11.000 persone erano rientrate dal Niger in Mali.

I ribelli del MNLA [Movimento Nazionale per la Liberazione dell’ Azawad], ritenuti circa un migliaio, hanno riunito maliani che hanno combattuto nelle file dell’esercito libico con i ribelli tuareg veterani che hanno preso parte a numerose precedenti sollevazioni nel settentrione. Sono stati segnalati decine di uccisi nel corso di battaglie, su diversi fronti, con unità ribelli mobili e pesantemente armate che combattono contro forze governative supportate da elicotteri da guerra.
Tuttavia, vi sono poche informazioni indipendenti riguardo alle vittime.
Una commissione del Mali, incaricata di investigare l’uccisione di soldati nella città settentrionale di Aguelhoc martedì, ha ribadito le affermazioni del governo secondo cui i ribelli che operano al fianco di combattenti di al-Qaeda, hanno ucciso dei soldati durante gli scontri del mese scorso.

La commissione non ha fornito il numero. I ribelli hanno ripetutamente negato le uccisioni e hanno accusato il governo di una montatura tesa a minare la loro credibilità.

http://www.news24.com/Africa/News/Mali-clashes-force-120-000-from-homes-20120222

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  • Mali clashes force 120 000 from homes

[22.02.2012]

Dakar – Some 120 000 people have been forced from their homes in Mali since Tuareg-led rebels launched an independence bid last month in the country’s desert north, United Nations figures showed.

The conflict, which has seen rebels bolstered by fighters and weapons from Libya’s conflict launch a wave of attacks on military outposts, comes as the Sahel region grapples with a food crisis that aid agencies say will leave more than 10 million hungry this year.

Fighting in three of Mali’s eight provinces also threatens the holding of an election due in April.

More than 60 000 civilians have crossed into neighbouring countries while a similar number have fled their homes but remained in Mali, according to a February 21 update from the UN’s Office for Humanitarian Affairs seen by Reuters on Wednesday.

Malians have scattered across Mauritania, Burkina Faso, Niger and Algeria. The UN said 11 000 people had returned back to Mali from Niger.

The MNLA rebels, believed to number about 1 000, have brought together Malians who fought in the ranks of the Libyan army with veteran Tuareg rebels who have taken part in several previous northern uprisings.

Dozens have been reported killed in battles on several fronts, with heavily armed and mobile rebel units taking on government forces backed by helicopter gunships.

However, there is little independent information on casualties.

A Malian commission charged with investigating the killing of soldiers in the northern town of Aguelhoc on Tuesday reiterated government claims that rebels, operating alongside al-Qaeda fighters, had executed soldiers during fighting last month.

The commission did not give a toll. The rebels have repeatedly denied the killings and accused the government of a set up aimed at undermining their credibility.

http://www.news24.com/Africa/News/Mali-clashes-force-120-000-from-homes-20120222

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