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IntelNews.org
[06.03.2012] da Joseph Fitsanakis

(trad. di Levred, revisione di Leslie Reggio per GilGuySparks)

E’ opinione generale nella comunità di intelligence statunitense che Israele abbia deciso “per principio” di lanciare un attacco militare contro l’Iran allo scopo di fermare il suo programma nucleare, secondo un membro dell’intelligence americana. La fonte americana è stata citata sul Canale televisivo israeliano 2 (Arutz 2) dicendo che la maggior parte degli analisti dell’intelligence Usa ritengono che “l’attacco avrà luogo“. La fonte ha inoltre sostenuto che l’opinione pubblica israeliana rimane inconsapevole delle “conseguenze catastrofiche” di un tale attacco, cui, secondo gli analisti di intelligence degli Stati Uniti, si replicherà con il lancio di migliaia di missili contro Israele da parte dell’Iran e di alcuni stati arabi.
Il confronto è molto probabile che scateni una guerra regionale e “forse anche la terza guerra mondiale“, ha detto la fonte, citando rapporti dei servizi segreti degli Stati Uniti in materia. Egli ha anche avvertito Israele che la decisione di attaccare l’Iran sarebbe “equivalente al suicidio“.
Il resoconto di Canale 2 ha asserito che il governo americano ed israeliano sono “in profondo disaccordo” sulle possibili conseguenze di un attacco militare contro l’Iran, ma che Tel Aviv ha già deciso di autorizzare gli attacchi. Quest’ultimi si svolgeranno presumibilmente prima dell’estate, a meno che non ci sia “un cambiamento significativo nel programma nucleare iraniano nelle prossime settimane“, dice il rapporto.


Tuttavia, fonti vicine all’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu hanno respinto il report di Channel 2 come parte di “tattiche intimidatorie” impiegate da Washington. Le fonti hanno escluso il cosiddetto “scenario da incubo” come un metodo utilizzato dai membri l’amministrazione del presidente Barack Obama, che “desidera inibire Israele dal contemplare un attacco contro l’Iran“.
Nel frattempo, il quotidiano britannico The Daily Telegraph conferma in modo eloquente il report di Channel 2, e aggiunge che il primo ministro israeliano Netanyahu ha inviato al Presidente degli Stati Uniti un “ultimatum“, durante il loro incontro a porte chiuse a Washington lunedì. Secondo il Telegraph, Netanyahu ha detto a Obama che “a meno che non faccia la ferma promessa di usare la forza militare statunitense” contro l’Iran, è molto probabile che Israele “si occupi direttamente della faccenda nel giro di pochi mesi“.
I frequentatori di IntelNews ricorderanno che, alla fine del mese scorso, la leadership israeliana rimproverò pubblicamente gli Stati Uniti di aver mosso critiche verso un possibile attacco militare israeliano contro l’Iran, sostenendo che questa critica “si è prestata agli interessi iraniani” efficacemente.

http://intelnews.org/2012/03/06/01-941/#more-8290

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  • Israel ‘has decided to attack Iran’, claims US intelligence source

March 6, 2012

By JOSEPH FITSANAKIS| intelNews.org |

Benjamin Netanyahu and Barack Obama

The consensus in the US intelligence community is that Israel has decided “on principle” to launch a military strike on Iran in order to halt its nuclear program, according to an American intelligence insider. The American source was quoted on Israel’s Channel 2 (Arutz 2) television on Monday as saying that most US intelligence analysts believe “the attack will go ahead”. The source also argued that the Israeli public remains unaware of the “catastrophic consequences” of such an attack, which, according to US intelligence analysts, will be met with thousands of missiles launched against Israel by Iran and several Arab states. The confrontation will most likely trigger a regional war and “possibly even World War III”, said the source, citing US intelligence reports on the subject. He also warned Israel that the decision to attack Iran would be “tantamount to suicide”. The Channel 2 report claimed that the American and Israeli governments are “deeply at odds” over the potential consequences of a military attack on Iran, but that Tel Aviv has already decided to authorize strikes. The latter will allegedly take place before summer, unless there is “a significant change in the Iranian nuclear program in the next few weeks”, said the report. However, sources close to the Office of Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu rejected the Channel 2 report as part of “scare tactics” employed by Washington. The sources dismissed the so-called “nightmare scenario” as a method employed by members in the administration of President Barack Obama, who “want to constrain Israel from contemplating an attack on Iran”. Meanwhile, British newspaper The Daily Telegraph effectively corroborates the Channel 2report, and adds that Israeli Prime Minister Netanyahu issued the US President with “an ultimatum” during their closed-door meeting in Washington on Monday. According to The Telegraph, Netanyahu told Obama that “unless he makes a firm pledge to use US military force” against Iran, Israel “may well take matters into its own hands within months”. IntelNews regulars will recall that, late last month, the Israeli leadership, publicly chastised the United States for voicing criticism of a possible Israeli military attack on Iran, arguing that this criticism effectively “served Iran’s interests”.

http://intelnews.org/2012/03/06/01-941/#more-8290

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