Tag

,

  • Hamas “trovati dispositivi di localizzazione” all’interno di armi dirette a Gaza [ITA-ENG]

Intelnews
[04.03.2013] di Joseph Fitsanakis         (trad. di Levred per GilGuySparks)

Il gruppo militante palestinese Hamas ha dichiarato domenica di essersi rifiutato di prendere possesso di un carico di missili dopo che i suoi esperti di armi hanno scoperto che contenevano una serie di dispositivi di localizzazione accuratamente nascosti. Il quotidiano egiziano Al-Youm al-Sabea, che ha riportato la storia, ha detto aver parlato con una fonte “strettamente collegata ai contrabbandieri di armi” nella penisola egiziana del Sinai, la quale ha confermato l’affermazione di Hamas. Secondo Al-Youm, la spedizione di armi consisteva di 28 missili a lungo raggio, rubati dall’arsenale delle forze armate libiche durante la rivolta che ha portato al rovesciamento del defunto leader libico, il colonnello Muammar al-Gheddafi.

9klNX

La spedizione ha viaggiato attraverso il confine con l’Egitto e da lì verso il deserto del Sinai, prima di giungere al confine di Rafah, che si trova tra l’Egitto e la Striscia di Gaza. E’ stato lì che i missili sono stati ispezionati da una squadra di Izz al-Din al-Qassam, l’ala militare di Hamas. Il giornale ha riferito che uno degli ispettori di Hamas, un membro anziano di al-Qassam, ha scoperto all’interno dei missili, attentamente celati, un certo numero di dispositivi di localizzazione miniaturizzati che sembravano essere attivi. A seguito della scoperta, il team di Hamas ha respinto l’acquisto e ha abbandonato il sito d’ispezione.
Al-Youm ha aggiunto che il gruppo palestinese ha deciso di chiudere i suoi contatti con un numero significativo di trafficanti di armi che operano nel Sinai, a causa delle preoccupazioni che possano essere stati infiltrati dai servizi segreti israeliani ed egiziani. La fonte dei presunti dispositivi di localizzazione rimane sconosciuta, ma operativi di Hamas sospettano che le Forze di Difesa israeliane siano dietro l’operazione. Il suo scopo sembra fosse quello di individuare i percorsi attraverso i quali vengono contrabbandate le armi nei territori occupati, così come i loro siti di stoccaggio segreti una volta all’interno di Gaza. Il gruppo militante ha emesso un comunicato stampa che avverte che “l’incidente non resterà impunito“.

In un altro report, il quotidiano egiziano ha detto che Hamas ha lanciato una nuova iniziativa volta a svelare le “spie israeliane” che operano a Gaza.
Un comandante di Hamas, il colonnello Mohammed Lafi ha detto domenica al giornale che l’iniziativa sarebbe la più completa nel suo genere degli ultimi anni.

http://intelnews.org/2013/03/04/01-1208/

**********************************************************************

  • Hamas ‘found tracking devices’ inside weapons bound for Gaza

March 4, 2013 by

By JOSEPH FITSANAKIS | intelNews.org |
The Palestinian militant group Hamas said on Sunday it refused to take possession of a shipment of missiles after its weapons experts discovered they contained a number of carefully hidden tracking devices. The Egyptian newspaper Al-Youm Al-Sabea, which reported the story, said it spoke to a source “closely affiliated with weapons smugglers” in Egypt’s Sinai Peninsula, who confirmed Hamas’ claim. According to Al-Youm, the weapons shipment consisted of 28 long-range missiles stolen from the arsenal of the Libyan armed forces during the uprising that led to the overthrow of Libya’s late leader, Colonel Muammar al-Gaddafi. The shipment made its way across the border with Egypt and from there to the Sinai desert, before ending up at the Rafah Border Crossing, located

between Egypt and the Gaza Strip. It was there that the missiles were inspected by a team from the Izz al-Din al-Qassam Brigades, the military wing of Hamas. The paper reported that one of the Hamas inspectors, a senior member of the al-Qassam Brigades, discovered a number of miniature tracking devices carefully concealed inside the missiles, which appeared to be active. Following the discovery, the Hamas team backed out of the purchase deal and abandoned the inspection site.

Rafah Border Crossing

Al-Youm also said that the Palestinian group has decided to terminate its contacts with a significant number of weapons smugglers operating in the Sinai, because of concerns that they may have been penetrated by Israeli and Egyptian intelligence. The source of the alleged tracking devices remains unknown, but Hamas operatives suspect that the Israel Defense Forces are behind the operation. Its purpose appears to have been to detect the routes through which weapons are smuggled into the Occupied Territories, as well as their secret storage sites once inside Gaza. The militant group issued a press release warning that “the incident will not go unpunished”. In another report, the Egyptian daily said Hamas has launched a new initiative aimed at exposing “Israeli spies” operating in Gaza. Hamas commander Colonel Mohammed Lafi told the paper on Sunday that the initiative would be the most comprehensive of its kind in recent years.

http://intelnews.org/2013/03/04/01-1208/

gaza_rafa_map

__________________________________________________________________________