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SKY
[28.03.2013.] di Katie Stallard, Moscow   (trad. di Levred per GilGuySparks)

Il presidente Vladimir Putin ha ordinato alla flotta russa del Mar Nero di iniziare esercitazioni navali su larga scala, non programmate, che coinvolgono decine di navi e migliaia di soldati.

Secondo quanto riferito l’ordine è stato presentato al ministro della Difesa, Sergei Shoigu, in busta chiusa alle 04:00 a.m. ora di Mosca, mentre Putin rientrava in volo da un vertice internazionale in Sud Africa.

A Russian warship and amphibious military vehicles move during a naval parade rehearsal at the port of Severomorsk in the Barents sea

Il portavoce del Presidente Putin, Dmitry Peskov, ha detto che le esercitazioni coinvolgerebbero 36 navi da guerra e fino a 7.000 soldati, oltre a un numero imprecisato di velivoli. Ha riferito che le esercitazioni sono state pianificate per testare la prontezza [di risposta ndt] in battaglia delle unità del Mar Nero.

Il signor Peskov ha dichiarato ad agenzie di stampa russe: “Si tratta di grandi esercitazioni senza preavviso. L’obiettivo principale è quello di verificare la prontezza e la coesione delle varie unità.

Ha rifiutato di dire quanto tempo sarebbero durate le esercitazioni.
Il mostrare i muscoli dell’esercito russo è improbabile che vada giù tranquillamente ai suoi vicini post-sovietici, Ucraina e Georgia.

La flotta del Mar Nero è stata determinante nella guerra russa durata cinque giorni con quest’ultima [la Georgia ndt] nel 2008, e le controversie sulla base della flotta nel porto ucraino di Sebastopoli hanno reso tesi i rapporti tra Mosca e Kiev.

Ma il signor Peskov ha detto che la Russia non aveva alcun obbligo di fornire un preavviso di esercitazioni militari purché fossero coinvolte meno di 7.000 persone.

L’esperto militare russo Alexander Golts, collaboratore del Moscow Times, ha detto a Sky News: “Diverse settimane fa un addestramento militare simile a questo è stato effettuato negli Urali per ordine del ministro della difesa. Si è verificato in un modo simile, in maniera inaspettata per le truppe, senza preavvisi. Questo è il modo giusto per effettuare esercitazioni, perché solo quando sono inaspettate danno al governo l’idea giusta sul livello di prontezza alla battaglia delle loro truppe.
La situazione è un po’ diversa sebbene con la flotta del Mar Nero, in quanto si tiene sul territorio di un altro paese. Secondo le norme internazionali, il paese deve avvisare riguardo all’esercitazione militare se il numero del personale coinvolto supera le 7.000 unità. Tuttavia, l’ordine dato stanotte rappresenta una situazione delicata. Gli esperti possono solo immaginare ora, se il Cremlino lo avesse calcolato quando pianificava queste esercitazioni militari. Se le truppe russe agissero senza preavviso, potrebbe significare che non c’è molto rispetto verso la sovranità di un altro paese.

Ha poi aggiunto: “Non so quali ragioni ci possano essere alla base di queste azioni. Forse non vi è alcun motivo. Forse è un desiderio che permane di dimostrare che la Russia non è più in ginocchio.

All’inizio di questo mese il ministero della difesa russo ha annunciato l’intenzione di inviare una flotta permanente di sei navi da guerra nel Mediterraneo, in ciò che alcuni hanno visto come un’eco, anche se su una scala molto più piccola, della Quinta Flotta del Mediterraneo dell’era Sovietica. Tale flotta fu dispiegata in maniera permanente in opposizione alla Sesta Flotta della Marina degli Stati Uniti al culmine della guerra fredda.

La flotta rappresenterà la prima presenza navale russa a tempo pieno nel Mediterraneo dal 1992.

La Russia mantiene ancora una base navale per manutenzione e rifornimento nel porto siriano di Tartus – l’unica sua base militare al di fuori dell’ex Unione Sovietica – ma il conflitto in corso ha messo a rischio la sua capacità strategica a lungo termine.

http://news.sky.com/story/1071038/putin-orders-black-sea-warship-exercises

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  • Putin Orders Suprise Black Sea Warship Exercises

Source: SKY
[28.03.2013.] di Katie Stallard, Moscow

President Vladimir Putin has ordered Russia’s Black Sea fleet to begin large-scale, unscheduled naval exercises involving dozens of ships and thousands of troops.

The order was reportedly presented to Defence Minister Sergei Shoigu in a sealed envelope at 4am Moscow time as Mr Putin flew back from an international summit in South Africa.

President Putin’s spokesman, Dmitry Peskov, said the exercises would involve 36 warships and up to 7,000 troops, as well as an unspecified number of aircraft.

He said that the exercises were designed to test the battle-readiness of Black Sea units.

Mr Peskov told Russian news agencies: “These are large-scale unannounced test exercises. The main goal is to check the readiness and cohesion of the various units.”

He declined to say how long the exercises would last.

Russia’s military muscle-flexing is unlikely to go down well with its post-Soviet neighbours Ukraine and Georgia.

The Black Sea fleet was instrumental in Russia’s five-day war with the latter in 2008, and disputes over the fleet’s base in the Ukrainian port of Sevastopol have strained relations between Moscow and Kiev.

But Mr Peskov said Russia was under no obligation to provide advance warning of military exercises as long as fewer than 7,000 personnel were involved.
Russian President Vladimir Putin listens during closing remarks at the 5th BRICS Summit in Durban
Mr Putin at the BRICS summit with Brazil, India, China and South Africa

Russian military expert Alexander Golts, a contributor to the Moscow Times, told Sky News: “Several weeks ago military training similar to this was carried out in Ural mountains by order of the minister of defence.

“It happened in a similar way, unexpectedly for troops, without warnings. This is the right way to carry out exercises because only when it’s unexpected it gives the government the right idea about the level of battle readiness of their troops.

“The situation is a bit different though with the Black Sea fleet, as it is based in the territory of another country. According to international rules, the country needs to warn about military exercise if the number of personnel involved exceeds 7,000.

“However, the order given tonight represents a difficult situation. Experts can only guess now, whether the Kremlin was taking it in mind when thinking over these military exercises. If Russian troops are acting with no warning, it might mean there is not much respect towards the sovereignty of another country.”

He added: “I don’t know what reasons can be behind these actions. Maybe there is no reason. Maybe it’s a permanent desire to demonstrate that Russia has stood up from its knees.”

Earlier this month Russia’s defence ministry announced plans to send a permanent fleet of up to six combat ships to the Mediterranean, in what some have seen as an echo, albeit on a much smaller scale, of the Soviet era Fifth Mediterranean fleet.

That fleet was permanently deployed as a counter to the US Navy’s Sixth Fleet at the height of the cold war.

The fleet will be Russia’s first full-time naval presence in the Mediterranean since 1992.

Russia still maintains a naval maintenance and supply base in the Syrian port of Tartus – its only military base outside the former Soviet Union – but the ongoing conflict there has threatened its long-term strategic capability.

http://news.sky.com/story/1071038/putin-orders-black-sea-warship-exercises

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