Tag

, , ,

AlterNet
[18.04.2013]                               (trad. di Levred per GilGuySparks)

Monsanto controlla il nostro cibo, avvelena la nostra terra, e influenza tutti e tre i poteri dello stato.

Il 40% delle colture negli Stati Uniti contengono i loro geni. Producono l’erbicida più venduto al mondo. Molte delle loro fabbriche sono ora siti Superfund tossici.
Spendono milioni di dollari ogni anno per fare pressione sul governo con le lobby.
E’ ora di dare uno sguardo più da vicino a chi controlla il nostro cibo, avvelena la nostra terra, e influenza tutti e tre i poteri dello stato.
Per fare questo, il gruppo di controllo Food and Water Watch ha recentemente pubblicato un profilo aziendale della Monsanto.

EAT DEATH

Patty Lovera, aiuto direttore di Food and Water Watch, sostiene che si è deciso di concentrarsi sulla Monsanto perché si sentiva la necessità di “mettere insieme un pezzo in cui la gente potesse cogliere tutti gli aspetti di questa società.”

Ci colpisce veramente quando parliamo di come sia chiaro che questa è una società chimica che voleva espandere la sua portata”, dice lei. “Una società chimica che ha iniziato a comprare aziende sementiere.” [Patty Lovera] crede sia importante “per gli attivisti del settore alimentare comprendere tutti i legami tra semi e sostanze chimiche.

Monsanto the Chemical Company

La Monsanto, fondata come azienda chimica nel 1901, prende il nome dal cognome da nubile della moglie del suo fondatore. Il suo primo prodotto è la saccarina, un dolcificante artificiale. La narrazione che fa la compagnia della propria storia enfatizza i suoi prodotti per l’agricoltura, saltando avanti dalla sua fondazione al 1945, quando cominciò la produzione di prodotti agrochimici come l’erbicida 2,4-D.

Prima del suo ingresso nel mercato agricolo, la Monsanto ha prodotto alcuni innocui – anche benefici! – prodotti come l’aspirina*. Produsse anche materie plastiche, gomma sintetica, caffeina, e la vanillina, un aroma artificiale di vaniglia. Sul versante non così innocuo, nel 1930 iniziò a produrre i PCB tossici.

Secondo un nuovo rapporto, un enorme 99 per cento di tutti i PCB, policlorobifenili, utilizzati negli Stati Uniti sono stati prodotti in un unico stabilimento della Monsanto a Sauget, Illinois. L’impianto sfornò PCB tossici dal 1930 fino a quando non vennero vietati nel 1976. Usati come refrigeranti e lubrificanti in elettronica, i PCB sono sostanze cancerogene e dannose per il fegato, il sistema endocrino, il sistema immunitario, l’apparato riproduttivo, il sistema dello sviluppo, la pelle, gli occhi e il cervello.

Anche dopo l’iniziale pulizia del 1982 di quello stabilimento, Sauget ospita ancora due siti Superfund. (Un sito Superfund è definito dall’EPA (Environmental Protection Agency) come “un luogo incontrollato o abbandonato in cui si trovano rifiuti pericolosi, che è possibile colpiscano gli ecosistemi locali o le persone.“)
Questo è solo uno dei numerosi impianti della Monsanto che divennero siti Superfund.

monsanto

Spostamento della Monsanto verso l’agricoltura

Nonostante la sua moderna attenzione per l’agricoltura, la Monsanto non creò ancora una divisione agricola all’interno della società fino al 1960. Ben presto cominciò a sfornare nuovi pesticidi, ognuno denominato in modo colorito con uno scabro tema occidentale: Lasso, Roundup, Warrant, Lariat, Bullet, Harness ecc.

Tralasciato dalla versione della Monsanto dei suoi storici successi, vi è un erbicida chiamato Agente Orange. Il defoliante, un mix di erbicidi 2,4-D e 2,4,5-T, è stato ampiamente utilizzato durante la guerra in Vietnam. I quasi 19 milioni di litri spruzzati in quel paese tra il 1962 e il 1971 furono contaminati da diossina, una sostanza cancerogena, così potente che viene misurata e regolata a concentrazioni di parti per trilione. La diossina venne creata come sottoprodotto del processo di produzione dell’Agente Orange e sia i veterani americani che i vietnamiti soffrirono di problemi di salute in seguito all’uso del diserbante.

Le fortune della Monsanto sono cambiate per sempre nel 1982, quando ha modificato geneticamente una cellula vegetale. Il team responsabile, guidato da Ernest Jaworski, comprendeva Robb Fraley, Stephen Rogers, e Robert Horsch.
Oggi, Fraley è vice presidente esecutivo della Monsanto e capo dell’ufficio tecnologico. Horsch è asceso anche al rango di vice presidente di Monsanto, ma si è dimesso dopo 25 anni per unirsi alla Fondazione Gates. Là, lavora ad un aumento dei raccolti nell’Africa sub-sahariana. Assieme al suo team ha ricevuto la National Medal of Technology dal presidente Clinton nel 1998.

http://www.alternet.org/food/how-monsanto-went-selling-aspirin-controlling-our-food-supply

* [L’acido acetil-salicilico venne scoperto da un chimico francese Charles Frederic Gerhardt nel 1853; l’aspirina venne sintetizzata e brevettata solo nel 1899 ma non fu la Monsanto di Saint Louis a farlo, bensì la Bayer di Monaco nel 1899. La Monsanto statunitense beneficiò, solo dopo il 1918, della confisca statunitense dei brevetti della Bayer come risarcimento per i danni bellici della Prima Guerra mondiale e potè mettere in vendita la versione americana da banco dell’aspirina ndt ].

254266_490728240961718_549339610_n

*******************************************************************

  • How Monsanto Went From Selling Aspirin to Controlling Our Food Supply

AlterNet
[18.04.2013]

Monsanto controls our food, poisons our land, and influences all three branches of government.

Forty percent of the crops grown in the United States contain their genes. They produce the world’s top selling herbicide. Several of their factories are now toxic Superfund sites. They spend millions lobbying the government each year. It’s time we take a closer look at who’s controlling our food, poisoning our land, and influencing all three branches of government. To do that, the watchdog group Food and Water Watch recently published a corporate profile of Monsanto.

Monsanto_is_growing____by_tryingfailingtrying

Patty Lovera, Food and Water Watch assistant director, says they decided to focus on Monsanto because they felt a need to “put together a piece where people can see all of the aspects of this company.”

“It really strikes us when we talk about how clear it is that this is a chemical company that wanted to expand its reach,” she says. “A chemical company that started buying up seed companies.” She feels it’s important “for food activists to understand all of the ties between the seeds and the chemicals.”

Monsanto the Chemical Company

Monsanto was founded as a chemical company in 1901, named for the maiden name of its founder’s wife. Its first product was the artificial sweetener saccharin. The company’s own telling of its history emphasizes its agricultural products, skipping forward from its founding to 1945, when it began manufacturing agrochemicals like the herbicide 2,4-D.

Prior to its entry into the agricultural market, Monsanto produced some harmless – even beneficial! – products like aspirin. It also made plastics, synthetic rubber, caffeine, and vanillin, an artificial vanilla flavoring. On the not-so-harmless side, it began producing toxic PCBs in the 1930s.

According to the new report, a whopping 99 percent of all PCBs, polychlorinated biphenyls, used in the U.S. were produced at a single Monsanto plant in Sauget, IL. The plant churned out toxic PCBs from the 1930s until they were banned in 1976. Used as coolants and lubricants in electronics, PCBs are carcinogenic and harmful to the liver, endocrine system, immune system, reproductive system, developmental system, skin, eye, and brain.

Even after the initial 1982 cleanup of this plant, Sauget is still home to two Superfund sites. (A Superfund site is defined by the EPA as “an uncontrolled or abandoned place where hazardous waste is located, possibly affecting local ecosystems or people.”) This is just one of several Monsanto facilities that became Superfund sites.

1330718338-monsanto

Monsanto’s Shift to Agriculture

Despite its modern-day emphasis on agriculture, Monsanto did not even create an agricultural division within the company until 1960. It soon began churning out new pesticides, each colorfully named under a rugged Western theme: Lasso, Roundup, Warrant, Lariat, Bullet, Harness, etc.

Left out of Monsanto’s version of its historical highlights is an herbicide called Agent Orange. The defoliant, a mix of herbicides 2,4-D and 2,4,5-T, was used extensively during the war in Vietnam. The nearly 19 million gallons sprayed in that country between 1962 and 1971 were contaminated with dioxin, a carcinogen so potent that it is measured and regulated at concentrations of parts per trillion. Dioxin was created as a byproduct of Agent Orange’s manufacturing process, and both American veterans and Vietnamese people suffered health problems from the herbicide’s use.

Monsanto’s fortunes changed forever in 1982, when it genetically engineered a plant cell. The team responsible, led by Ernest Jaworski, consisted of Robb Fraley, Stephen Rogers, and Robert Horsch. Today, Fraley is Monsanto’s executive vice president and chief technology officer. Horsch also rose to the level of vice president at Monsanto, but he left after 25 years to join the Gates Foundation. There, he works on increasing crop yields in Sub-Saharan Africa. Together, the team received the National Medal of Technology from President Clinton in 1998.

http://www.alternet.org/food/how-monsanto-went-selling-aspirin-controlling-our-food-supply

superfund

___________________________________________________________________